”Alta Rezia da gustare”
Tovo Sant’Agata (Sondrio) 9-11 Settembre 2005
L’Alta Rezia é un territorio montuoso ancora estremamente ricco da un punto di vista naturalistico, con panorami mozzafiato ed un’offerta turistica decisamente ricca di cui fanno parte i comprensori dell’Alta Engadina, della Val Poschiavo e della Media e Alta Valtellina.
Qui si incontrano Svizzera e Italia, due mondi diversi, separati dalla catena montuosa delle Alpi e divisi da una frontiera, ma accomunati da una stessa matrice culturale, quella della Rezia. La storia ha spesso intrecciato i destini delle due regioni, a nord e a sud delle Alpi, stimolando una crescita comune, fatta di vivaci scambi commerciali e fitte relazioni tra le persone, che durano ormai da molti secoli. Un prezioso tesoro a disposizione degli amanti della montagna, fatto di storia, cultura, sapori e molto altro ancora, racchiuso in un imponente scrigno, che va dal massiccio del Bernina a quello dell’Ortles-Cevedale.
La manifestazione “Alta Rezia da gustare” rappresenta quindi una splendida occasione per scoprire questo territorio di confine nei suoi aspetti più autentici: c’è tutto un mondo di sapori e di panorami, di borghi antichi e di confronti culturali da visitare!
L’evento, che vuole far conoscere l’offerta enogastronomia e turistica di queste valli, si terrà presso la sede della Cooperativa Ortofrutticola Alta Valtellina.
Per la durata del weekend settembrino i visitatori saranno coinvolti in degustazioni di piatti tipici dell’Alta Rezia, in visite guidate alle coltivazioni di mele e in aule didattiche per imparare ad apprezzare i prodotti di questa terra e gli usi che se ne fanno in cucina. L’Alta Rezia si può infatti vivere, guardare, sentire, percorrere, ma anche gustare. Un’incredibile raccolta di sapori che superano i confini e mischiano tradizioni culinarie diverse, quelle della cucina italiana e d’oltralpe. Piatti ricchi nonostante la povertà di risorse, come la polenta taragna, i pizzoccheri o gli sciatt. La zuppa d’orzo, la fonduta di formaggio, la ciambella di segale della Val Poschiavo, i salumi, la nobile bresaola, tipica della Valtellina. Ma anche i dolci come la biscióla o la cupèta della Valtellína, la torta di noci dell’Engadina e poi tante ricette legate alle castagne e alle mele. Senza dimenticare i pregiati vini valtellinesi, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella, Sforzato, e poi funghi, mele, castagne, miele ed altro ancora. Sapori unici, diversi e senza confini.
I menü tipici di ciascuna Valle, proposti in occasione dell’evento saranno quindi tutti a base di ricette antiche, tramandate da secoli. I visitatori potranno assaggiare durante pranzi e cene:
- *I famosissimi Pizzoccheri, gli Sciatt (frittelle ripiene di formaggio), la Bresaola, i Formaggi e i rinomati Vini dell’Alta Valtellina;
- I Capunet (gnocchetti di spinaci), la Trota di lago, i Pani alla Frutta (alle mele, pere, ai fichi o alle albicocche) e la ricca Pasticceria della Val Poschiavo;
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Il Plain in Pigna (uno sformato di patate e salsiccia, cotto nella “pigna”, tradizionale stufa a legna) e la squisita Torta di Noci dell’Engadina.*
Il tutto in un’ambientazione che riproporrà una visione d’insieme delle risorse turistiche della zona, divise in base alle caratteristiche salienti delle Valli:
Media e Alta Valtellina: antichi borghi e sapori indimenticabili
Redatto da Roberta Ceudek – ceudek@libero.it











