La frontiera sud dei GR 1943 -’45
Presso il Centro di formazione e di vacanze Salecina al Maloja (GR) si terrà dal 2 al 4 giugno 2006 un convegno transfrontaliero di storia regionale intitolato ”La frontiera sud dei Grigioni 1943-1945 / Profughi, partigiani, spie, contrabbandieri e l’alpinista Ettore Castiglioni». Organizzatore del convegno é il noto giornalista zurighese Jürg Frischknecht.
L’incontro prende spunto dalla figura di Ettore Castiglioni, alpinista italiano di fama, che ha passato l’ultima notte della sua vita a Maloja. Il caso Castiglioni rappresenta un esempio estremo di quanto possa divergere il ricordo storico al di qua e al di là di una frontiera statale. In Italia si parla con rispetto e ammirazione del grande alpinista, che nella sua breve vita ha effettuato 200 prime ascensioni, fra cui diverse anche in Bregaglia. Un rifugio, un bivacco una scala d’arrampicata e una sezione del Club Alpino Italiano (CAI) portano il suo nome. In Svizzera invece quasi nessuno lo conosce. A Maloja, intorno al „fuggiasco delle lenzuola”, si si sono formate strane leggende: viene definito un „bracconiere”, un „uomo delle SS”, un „ebreo”.
Il caso Castiglioni
Ettore Castiglioni, antifascista borghese di Milano, nei primi mesi del 1944 lavorava clandestinamente per la Resistenza.
, Fondazione Salecina.
Redatto da Silva Semadeni – semadeni@spin.ch











