”L’immaginario e il simbolismo”

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”L’immaginario e il simbolismo”

Sabato 1° luglio 2006 (ore 17:00) avrà  luogo, presso la Casa Torre di Poschiavo, la vernice della mostra degli artisti Anna Galanga e Paolo Agatino Marletta.

Anna Galanga, dopo aver ottenuto la maturità artistica a Milano, si è laureata in storia dell’arte all’Accademia di Brera. Ha inoltre conseguito i diplomi di pittura e di incisione. La signora Galanga ha frequentato anche corsi di pedagogia, filosofia dell’estetica, disegn, fotografia, scultura e scenografia. Dai primi anni ’70 ha esposto le sue opere in varie località italiane (Sanremo, Sondrio, Milano, Firenze, Orta S. Giulio) e all’estero (Lugano, Atene, Nairobi, Parigi).

Paolo Agatino Marletta, pittore ed incisore, è cresciuto artisticamente a Roma (presso il Liceo Artistico Statale e all’Accademia di Belle Arti). Ed è proprio qui che ha maturato la conoscenza con grandi maestri, quali Renato Guttuso, Giuseppe Capogrossi e Mario Mafai. Assistente di Walter Lazzaro, diventa, nel 1971, insegnante a tempo indeterminato alla seconda Cattedra di Pittura a Bologna. Trasferitosi poi a Novara, incontra lo scrittore e amico Sebastiano Vassalli e il critico d’arte Marco Rosci. Nei primi anni ’80, potendo già contare su importanti esperienze espositive, partecipa a mostre internazionali di rilievo (New York e Parigi). Nel 1988 riceve dall’Antica Accademia internazionale “Il Marzocco” di Firenze. Seguono ulteriori importanti riconoscimenti (la “Medaglia d’oro” in ricordo del Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi, la “Prima medaglia d’oro” della città di Madrid, il Premio della Biennale di Venezia “Il Leone di S. Marco” e altri ancora).

Ambedue gli artisti, con le loro opere, hanno instaurato un forte rapporto con la letteratura, con la poesia. Innumerevoli sono infatti le suggestioni letterarie che hanno accompagnato la loro intensa attività. Fra i temi comuni ai due artisti si possono citare i soggetti sacri, ma anche il protagonismo femminile e le ripetute connessioni al mondo classico. In Paolo – come descrive il prof. Ennio Emanuele Galanga – “prevalgono gli elementi della latinità”, mentre in Anna “l’attenzione si focalizza sul mondo antico mediterraneo-mesopotamico”.

“La pittura ‘colta’ di Anna Galanga – dice Georgia Lambert – vuol penetrare nel mistero dell’esistenza, realizzando momenti di suggestiva e onirica classicità”.
“La personalità di Paolo Marletta – afferma invece Giovanni Quaglino – non rifiuta la modernità, ma contemporaneamente non vuole essere preda dei suoi miti illusori e delle sue mode passeggere”.

L’esposizione, che avrà luogo presso più sedi (Galleria PGI – Casa Torre – Casa Landolfi), durerà dal 1° al 22 luglio 2006. Essa rimarrà aperta da martedì a giovedì, nonché sabato e domenica, dalle ore 15:00 alle ore 18:00.
La vernice, alla quale tutti sono gentilmente invitati, avrà luogo sabato 1° luglio, alle ore 17:00, presso la Casa Torre di Poschiavo.

La PGI sezione Valposchiavo ringrazia sin d’ora tutti gli sponsor e i sostenitori della manifestazione: www.poschiavo.ch, www.repower.ch, https://www.raiffeisen.ch/raiffeisen/internet/home.nsf/fHome?ReadForm&Bank=Banca+Raiffeisen+Valposchiavo—Z7, www.pgi.ch e https://www.lincontro.ch.

Redatto da Nicola Zala, operatore culturale PGI Valposchiavo – nicola.zala@pgi.ch