“La grande massa ambasciatrice della scienza”
Si é concluso il ciclo di seminari organizzato dal Polo Poschiavo per il suo progetto “Centro studi per l’energia”. Dopo l’idrogeno con Rifkin, la biomassa con Bridgwater, sabato sera al Rio il fisico italiano Antonino Zichichi si é soffermato – più in generale – sul ruolo della scienza nella moderna società democratica.
Nel suo monologo, e nelle risposte alle domande del pubblico, Zichichi ha parlato del più e del meno della scienza; e visto che si trattava di fisica, anche del volte, diviso, elevato, radice e molto di più. “Il progresso della nostra società è frutto della ricerca scientifica”, questo è il punto centrale di tutte le sue riflessioni. “La gente, la massa, deve essere cosciente di questo fatto, così – in democrazia – potrà costringere il potere (politico, economico e finanziario) a promuovere la ricerca”. Ricerca, ben inteso, nel campo della fisica (nucleare), come non ha mancato di sottolineare più volte. “Tutto è fisica, non c’è altro. Medicina, tecnologia spaziale, aeronautica ecc. sono solo applicazioni della fisica.”
Grazie al Centro Studi sull’Energia il Polo Poschaivo, che normalmente si dedica alla formazione continua, ha potuto ampliare il suo raggio di azione. In questo modo, sottolinea Luminati, ha consolidato la sua posizione nella regione, instaurato rapporti importanti con personalità di spicco e garantito alla Valposchiavo una notevole visibilità internazionale.
Redatto da Alan Crameri – alan.crameri@bluewin.ch











