Pallavolo notte
Santa Maria, Poschiavo, sabato 18 e domenica 19 novembre
Si giostrava in una palestra reduce da un lifting riuscito e vivace, 25 erano le squadre iscritte, un record che ha obbligato il rodato e affiatato gruppo organizzatore a degli escamotage rivoluzionari sul programma, tre erano le categorie iscritte (elite, amatori e principianti) e soprattutto si trattava della quindicesima edizione.
Il mese di novembre, periodo dell’anno in cui le attività sportive all’aperto sono obbligate ad un forzato arresto, vede rifiorire la passione per la pallavolo grazie soprattutto a questa manifestazione sportiva.
La pallavolo, ritenuta a torto un’attività per femminucce, ora si è ritagliata una posizione di primo ordine in Valposchiavo. Le palestre di Poschiavo erano ridondanti di giocatori, rumore, grida e energia. In ogni dove c’era chi palleggiava con i compagni, chi seguiva con apprensione le sorti della partita della squadra del cuore, chi, seduto nei tavoli, recuperava le forze addentando una fetta di torta, chi rivisitava la partita.
Il gruppo organizzatore ha nuovamente proposto un’edizione che ha saputo soddisfare le aspettative di tutti i partecipanti. La manifestazione ha avuto i suoi momenti topici il sabato sera quando, in occasione delle quindici candeline della pallavolo notte, una sorprendente torta, ammaliatrice per bellezza e bontà, si è presentata nel foyer delle palestre, quando è stata servita la pasta fumante, quando i dadi erano tratti e le partite decisive, le partite per i primi piazzamenti in classifica erano capaci di calamitare l’attenzione del numeroso pubblico presente.
Redatto da Luca Beti – luca.beti@bluewin.ch











