Cos’é il radon?
a cura del dipartimento V, costruzioni pubbliche, traffico e protezione dell’ambiente
Il radon respirato nelle nostre case incide in media sulla nostra salute parecchio più di quanto ha inciso in Svizzera l’incidente nucleare di Cernobil. Agisce sulla nostra salute anche più delle radiazioni provenienti dal cosmo. In Svizzera é al secondo posto dopo il fumo tra le cause di cancro ai polmoni.
Riguardo all’esposizione al radon nessuna abitazione è identica a un’altra. Le ricerche eseguite in Svizzera hanno mostrato che anche case limitrofe, dello stesso tipo di costruzione, possono avere concentrazioni di radon completamente diverse.
Finora non è possibile prevedere la concentrazione di radon in abitazioni esistenti in base al tipo di costruzione e neppure dall’analisi del sottosuolo del fondo su cui si intende costruire un edificio.
Ci sono diversi metodi per determinare la concentrazione di questo gas incolore, inodore e insapore. Oltre ad apparecchi di misurazione complicati e cari, esistono anche dosimetri per radon passivi più semplici, con pellicole o fogli.
Dosimetri per radon
I dosimetri per radon hanno circa le dimensioni di un vasetto di yogurt. Sono completamente innocui, poiché non contengono né sostanze radioattive, né sostanze velenose.
La maggior parte dei dosimetri funziona secondo un principio semplice. Quando gli atomi di radon decadono, emettono in parte radiazioni sotto forma di particelle atomiche.
Se queste particelle colpiscono uno speciale foglio di plastica nel dosimetro, lasciano delle tracce che vengono rese visibili mediante un procedimento chimico e in seguito contate.
Più alto è il numero di tracce, più atomi sono decaduti nel dosimetro durante il periodo di misurazione. Più decadimenti hanno avuto luogo, più atomi di radon si trovano nei locali e più alta è perciò la concentrazione di radon.
Se vengono misurate concentrazioni superiori al cosiddetto valore operativo di 400 Bq/m3, l’Ufficio federale della sanità pubblica raccomanda misure edili semplici.
Il numero di disintegrazioni nucleari in un secondo, cioè l’attività di un elemento radioattivo viene misurato in Becquerel (Bq):
1 Becquerel(Bq) = 1 disintegrazione in 1 secondo
Misure edili semplici
Se la concentrazione di radon supera i 400 Bq/m3, basta isolare ermeticamente l’edificio dalle sue fondamenta..
Per questo occorre:
-eliminare crepe e fessure in pavimenti e pareti che si trovano a contatto con il sottosuolo;
-chiudere fori di passaggio di condutture che entrano dal sottosuolo in casa;
-isolare ermeticamente pareti e pavimenti tra le parti abitate e inabitate dell’edificio;
-dotare la cantina di una pavimentazione in calcestruzzo, anziché in terra o ghiaia.
Serata informativa venerdì 24 novembre 2006 ore 20:00, al Centro Culturale Rio
Il Comune di Poschiavo sta organizzando una campagna di misurazione in ogni abitazione permanentemente abitata. Il 24 novembre 2006, al Centro Culturale Rio di Poschiavo, ci sarà una serata informativa per spiegare in dettaglio come si effettuano le misurazioni e con quali mezzi tecnici. Saranno presenti l’ingegnere Livio Pedrelli dell’Ufficio federale della sanità pubblica, sezione radioattività , il signor Fiechter dell’Ufficio cantonale per la sicurezza e il geologo signor Böhm.
Scarica la locandina sulla serata informativa
Redatto da Livio Mengotti – livio.mengotti@picas.ch











