Il racconto della tavola rotonda
In occasione della giornata mondiale dell’infanzia, lunedì 20 novembre 2006, é stata offerta agli allievi del Comune di Poschiavo una speciale festa teatrale. Gli scolari hanno potuto assistere alla rappresentazione teatrale “Il racconto della tavola rotonda” al Cinema Rio.
I protagonisti del teatro “Il racconto della tavola rotonda” sono stati Marco Continanza, Giuseppe Migliorini e Arianna Pollini, i quali hanno proposto agli allievi delle scuole elementari e superiori del Comune di Poschiavo la leggenda di Re Artù, di Ginevra e Lancillotto, di Mago Merilino e della Fata Morgana.
Mi è piaciuto molto quando cercavano di estrarre la spada dalla roccia.
Nik
Secondo me il teatro è stato molto interessante perché era istruttivo ma anche divertente.
Patrick
Interessante era che i tre attori facevano tutti la parte di Mago Merlino, ma poi ognuno di loro interpretava anche altri ruoli. Per cambiare personaggio bastava che si mettessero una sciarpa.
Teseo
A noi, in particolar modo, è piaciuta malto la storia che hanno narrato.
Solange, Anna e Cristina
Perchè una giornata dell’infanzia?
La giornata vuole ricordare a tutti che i diritti sociali dell’infanzia come il diritto alla vita, alla salute, alla formazione, alla cultura sono garantiti da una convenzione dell’ONU e che questi diritti devono essere rispettati sempre ed ovunque.
Se i primi tre diritti fondamentali sono indiscutibili in Svizzera e nella maggior parte dei paesi industrializzati, la situazione appare diversa per quanto riguarda il diritto dei bambini alla cultura.
Questo punto é particolarmente vicino agli scopi dell’astej (Associazione Svizzera del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù): l’associazione si impegna fortemente per un teatro che prenda sul serio il mondo dell’infanzia e della gioventù.
L’astej ha quindi tra i suoi obiettivi principali quello di consentire a bambini e ragazzi di avvicinarsi al teatro e di fare in modo che ognuno di loro possa almeno una volta l’anno seguire una rappresentazione ideata per la sua età e creata secondo criteri professionali.
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











