Lo slalom speciale: una danza

0
19

Lo slalom speciale: una danza

Da poche settimane hanno avuto inizio le gare di coppa del mondo di sci alpino nelle quali, da anni ormai, la compagine elvetica non brilla.

I rincalzi tardano a raggiungere le parti alte delle classifiche.
Gli appassionati dello sci alpino raramente rimangono incollati dinnanzi al tubo catodico durante la pausa pranzo per seguire le discese dei loro beniamini.

Da tempo seguono disinteressati i loro tristi piazzamenti alla radio o nei servizi sportivi della televisione.
Alle nostre latitudini, da anni tre atleti valposchiavini hanno scelto di dedicare il loro tempo libero alla pratica dello sci.

Il Bernina vuole offrire uno spaccato della loro attività  agonistica ai propri lettori, valorizzando così l’enorme impegno che dedicano alla loro passione.

Cosa ti regala lo sci?

Lo sci mi regala tante emozioni. Da questo sport puoi ricavare molto, specialmente dal punto di vista della concentrazione, della disciplina e dell’aspetto sociale.

Secondo me la Federazione deve iniziare con i ragazzi giovani, seguirli ed aiutarli. La federazione svizzera ha bisogno di rincalzi, anche se nello scorso anno si è dimostrato che la Svizzera si sta pian piano riprendendo.


  • intervista a cura di Luca Beti

Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch