Disco su ghiaccio, 3ª divisione

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Disco su ghiaccio, 3ª divisione

Dopo l’atteso derby del Grigioni italiano perso in una partita tiratissima fino all’ultimo minuto, eccoci impegnati sull’ostico campo di Samedan.

Dopo una prima fase di chiara supremazia da parte dei padroni di casa, nel primo tempo siamo riusciti a rimanere in partita andando più volte vicino alla rete. Nel secondo periodo ci siamo lasciati trascinare da troppe penalità inutili che ci hanno portato sulla strada della sconfitta. Nel terzo periodo non siamo più riusciti ad aumentare il passo dato che eravamo tutti a corto di fiato. Finisce così l’incontro sul risultato di 6 a 1 per il Samedan.

La partita comincia nel peggiore dei modi infatti, solo dopo 33 secondi subiamo la prima rete. Il Samedan all’inizio ha una marcia in più e ci schiaccia perennemente nel nostro terzo difensivo. Col passare dei minuti però, riusciamo anche noi ad entrare in partita creandoci parecchie occasioni da rete e riuscendo a gestire bene il disco. Purtroppo una penalità ci fa capitolare per la seconda volta a due minuti dal termine del primo periodo un po’ contro l’andamento del gioco.

Iniziamo il secondo tempo decisi a non concedere più nulla all’avversario. In questa fase di gioco però subiamo troppe penalità e da due di queste incassiamo la terza e la quarta rete. Il Samedan in questi frangenti con l’uomo in più sul ghiaccio è micidiale e c’infila con freddezza e molta autorità, senza sprecare nulla. Pochi secondi dopo l’ultima rete, da un’incursione di Ema, gl’arbitri ci concedono il rigore. S’incarica lui stesso di eseguirlo, parte a razzo e, con grande convinzione, scarta il portiere ed insacca il disco in rete. Riusciamo così ad accorciare le distanze e da qui in poi le forze in campo si equilibrano.

Il terzo tempo è un “festival” di confusione e disordine in pista. Non riusciamo più a fare delle azioni lineari da poter impensierire il portiere avversario. La mancanza d’allenamento in questo momento della partita si denota parecchio. Tutte le penalità subite in questo frangente, tante anche evitabili, ne sono un chiaro segno di poca freschezza sia fisica che mentale. Il coach Puci ha i suoi bei grattacapi nel ricomporre di volta in volta le linee. Non possiamo fare altro che subire due successive reti che rendono il risultato forse un po’ troppo pesante.

Analizzando la partita si possono ricavare diverse giustificazioni o motivi per la seconda sconfitta in campionato. Un fattore che ci ha sicuramente condizionato parecchio è il fatto che non abbiamo potuto allenarci. Loro si vedeva in campo erano più frizzanti e quando s’installavano nel nostro terzo di difesa ci facevano ballare a loro piacimento. Noi invece, le nostre occasioni le abbiamo pure avute, ma senza quel mordente o quella giusta cattiveria che ti aiuta a segnare, in poche parole eravamo troppo poco presenti davanti a porta per creare spazio e sfruttare le corte respinte del portiere. Un secondo fattore, ma non meno importante sono state le già citate troppe penalità ricevute. Non ci possiamo permettere contro squadre di questo calibro di avere in panchina penalizzati che rimangono in castigo per dieci minuti e più. Il nostro organico non lo consente. Da far notare inoltre i diversi inserimenti di elementi nuovi (ex St.Moritz) nelle file del Samedan; è tutt’altra squadra che quella incontrata l’anno scorso e in campo si notato.

Sabato prossimo ci aspetta la trasferta in quel di Zernez. Sono sicuro, e in certi frangenti si è pure visto contro il Samedan che margini di miglioramento ci sono, ma dobbiamo finalmente essere più costanti su tutto l’arco della partita, e non a fasi alterne come è capitato. A noi tocca solamente ritornare ad allenarci seriamente e correggere certi atteggiamenti nelle diverse situazioni di gioco e poi i risultati arriveranno anche per noi, ne sono più che convinto!
Un ulteriore aiuto per il prosieguo del campionato ci arriva dall’ex giocatore Michele Pola che farà da coach in seconda di Puci, un grazie anche da queste righe per la sua grande disponibilità.
Purtroppo però perdiamo con Tiziano Crameri, feritosi sabato scorso, una pedina importante. Probabilmente sarà assente dal ghiaccio per tutto il campionato. A lui giungano anche a nome di tutta la squadra tanti auguri di pronta guarigione. Cercheremo di ovviare lottando ancora di più alla sua assenza. In ogni modo non è il momento di mollare e allora sempre ancora forza HCP!!!

L’opinione di:
Marcello Raselli (neo capitano)

1. Cosa hai provato o provi ad indossare la maglia di capitano?
Indossare la maglia di capitano è sicuramente un onore. La squadra mi sembra veramente molto unita e si migliora di anno in anno. Essere capitano di una squadra di amici come la nostra è sicuramente bello, perchè non ci sono quasi mai problemi all’interno dello spogliatoio e la squadra è molto motivata con una grande voglia di vincere.
2. Secondo te come mai questa sconfitta?
Il Samedan quest’anno è migliorato tantissimo. Oltre ad essersi allenato molto più di noi, ha fatto anche degli “acquisti” di giocatori che fino a poco tempo fa militavano in prima divisione con il St. Moritz. In queste partite si nota molto la differenza di una squadra che può far capo ad una pista artificiale infatti, si possono allenare più intensamente e questo già da parecchio tempo. Evitando un paio di penalità, ed essere un po’ più cinici sotto porta, la partita poteva anche finire in un altro modo.
3. Dove dobbiamo migliorare, o come pensi si debba proseguire?
Come già accennato prima, in queste due partite non abbiamo avuto la calma e la lucidità che ci vuole a tu per tu con il portiere. Giochiamo bene, e sono dei piccoli dettagli a farci perdere le partite.
Sicuramente bisogna proseguire su questa strada. Siamo molto motivati e sappiamo che questa è l’ ultima stagione sul campo naturale. Il settore giovanile lavora bene e ogni anno entrano nella rosa della prima squadra dei giovani molto bravi. Credo che nei prossimi anni possiamo diventare una squadra molto competitiva che potrà giocare nelle zone alte della classifica di terza divisione.

EHC Samedan – HC Poschiavo 6:1 (2:0, 2:1, 2:0)
Samedan, 55 spettatori-arbitri Blatt, Ganz
Reti: 1. Crameri Sandro (Scheiwiller Mario, Rominger Mathias) 1:0, 18. Ripamonti Giancarlo (Crameri Sandro,espulso Marco Monigatti) 2:0, 25. Crameri Sandro (espulso Vecellio Manuele) 3:0, 29. (28.19) Giovanoli Reto (Rominger Mathias, espulso Patrick Balzarolo) 4:0, 29. (28.38) Crameri Emanuele (rigore) 4:1, 53. Lanfranchi Corrado (Rominger Mathias) 5:1, 58. Lanfranchi Corrado (Crameri Sandro) 6:1
Penalità: Samedan 8 x 2 minuti, 1 x 10 minuti, Poschiavo 8 x 2 minuti, 2 x 10 minuti
Samedan: Kreis Colin; Pfister Arno, Giovanoli Reto; Gianola Andry, Lutz Michael; Scheiwiller Mario, Rominger Mathias, Crameri Sandro; Grazioli Sandro, Ripamonti Giancarlo, Lanfranchi Corrado; Pedrolini Dorigo, Niggli Marco
Poschiavo: Monigatti Loris; Vecellio Manuele, Monigatti Marco; Sertori Jgor, Vassella Francesco; Crameri Tiziano, Raselli Marcello, Crameri Alex; Balzarolo Patrick, Gianmaria Sala, Crameri Emanuele; Passini Matteo, Passini Lorenzo, Compagnoni Luca; Isepponi Franco; Triacca Michele; allenatore: Raselli Bruno
Annotazioni: Poschiavo senza Samuel Bontadelli e Ivan Daguati (infortunati), dal secondo periodo senza Tiziano Crameri (infortunato)

Classifica

| rango | squadra | punti |
| 1 | HC Silvaplana | 9 |
| 2 | EHC Samedan | 6 |
| 3 | CdH La Plaiv | 6 |
| 4 | HC Bregaglia | 6 |
| 5 | HC Zernez | 3 |
| 6 | HC Poschiavo | 0 |
| 7 | SC Celerina | 0 |

Classifica dettagliata

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Redatto da Matteo Passini – Matteo.Passini@lazzarini.ch