La diocesi di Coira ha un nuovo vescovo

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La diocesi di Coira ha un nuovo vescovo

Venerdì 6 luglio il Capitolo della Cattedrale ha scelto fra la triade proposta da Roma per mano del nunzio apostolico il 65enne sursilvano Vitus Huonder come successore di Mons. Amèdèe Grab.


Un vescovo grigione

Il cittadino di Disentis, Vitus Huonder, nacque il 21 aprile 1942 a Trun. Passò la sua gioventù in Surselva e poi a Thalwil nel canton Zurigo. Dal 1958 al 1963 frequentò il ginnasio nel liceo benedettino di Disentis. Studiò poi filosofia e teologia ad Einsiedeln, Roma e Friburgo. Nel 1971 venne consacrato sacerdote dall’allora vescovo di Coira Johannes Vonderach. Dal 1973 al 1976 fu assistente universitario a Friburgo e docente di vecchio testamento all’https://www.thchur.ch. Per 12 anni fu attivo nella pastorale. Nel 1990 fu nominato vicario generale dei Grigioni, Glarona e Liechtenstein dal vescovo Wolfgang Haas. Carica che dovette cedere al vescovo ausiliare Paul Vollmar. Nel 1998, per assecondare il desiderio di molti assistenti pastorali, venne nominato vicario generale dei Grigioni dal vescovo Amédée Grab.

Molte aspettative al nuovo pastore della diocesi

La realtà della https://www.bistum-chur.ch è alquanto complessa ed eterogenea. Le differenze fra i 750’000 cattolici non è solo linguistica (tre lingue) e politica (7 cantoni: GR, GL, ZH, UR, SZ, NW, OW), ma ci sono anche delle differenze fra una realtà urbana come quella di Zurigo e agglomerazione, e quella rurale delle nostre valli alpine, fra parrocchie esclusivamente cattoliche e quelle miste con 50% o più di presenza protestante. Di conseguenza anche le aspettative al Vescovo sono molto diverse.
Per molti lo spauracchio di un secondo caso Haas, che letteralmente divise in due la diocesi, è sempre ancora molto presente. Grab è riuscito in parte a ricucire questa ferita, ma la situazione rimane abbastanza instabile.

La notizia della nomina di Vitus Huonder non ha riscosso grande entusiasmo, ma da tutte le parti si guarda verso Coira con moderato ottimismo. I conservatori si dicono soddisfatti per la nomina di Huonder, mentre che i progressisti si aspettano da lui apertura e comprensione.

All’interno di questo fragile equilibrio si dovrà muovere il nuovo pastore della diocesi, cercando di non far escalare la situazione. Vitus Huonder conosce molto bene la situazione nella nostra diocesi. Da subito si è dimostrato aperto al dialogo, seppur fermo e fedele alle direttive della https://www.vatican.va/phome_it.htm.

Vitus Huonder verrà insediato a nord di Coira

L’insediamento del nuovo vescovo di Coira da parte di Amédée Grab avverrà l’otto settembre p.v. ad https://www.kloster-einsiedeln.ch. Non sarà possibile fare l’insediamento nella https://www.bistum-chur.ch/kat_restaurierung_021.htm, perché la stessa è in fase di risanamento.

Da subito il neoeletto ha parlato di voler celebrare la festa di insediamento “a nord di Coira”, cosa che ha subito fatto pensare a Zurigo. In effetti era nell’intento di Huonder trovare a Zurigo un luogo confacente in modo da dare un chiaro segno di apertura nei confronti della Chiesa zurighese. L’idea non è andata però in porto, perché durante le trattative ci si è resi conto, che questo gesto di apertura verso la città sulla Limmat non era ben visto da parte dei Grigioni e dei cantoni della Svizzera interna. Per questo motivo si è ripiegato sul convento di Einsiedeln.


Redatto da Fabio Rossi – ciocia_far@hotmail.com