La VPC dimostra qualità .
Bene, ma Poschiavo latita
Alla presenza di una quarantina di soci, si é tenuta l’assemblea ordinaria della Valposchiavo Calcio presso l’Albergo Suisse di Poschiavo. Tranne Adolfo Tuena e Antonio Pola, membri del comitato VPC, nessun politico presente in sala. Evidentemente in questo momento non servono voti e l’imbarazzo per il progetto del nuovo campo di calcio a Poschiavo riposto nel cassetto é ormai evidente.
Nella sua relazione iniziale, il presidente Giancarlo Cathieni ricorda alcuni punti forti della stagione trascorsa, come la presentazione della nuova Scuola calcio, i nuovi spogliatoi e la nuova buvette a Campascio e i risultati calcistici positivi raggiunti con tanti giovani. Evidenzia tuttavia come troppe siano state le sanzioni disciplinari subite, che pesano eccessivamente sulle casse e sull’immagine della società. Annuncia che per i prossimi anni l’arbitro Gilberte Turro di Arbon rappresenterà la VPC. Con malcelato rammarico ricorda pure come enorme sia la tenacia necessaria per seguire con ottimismo la pianificazione per un nuovo campo di calcio nel comune di Poschiavo.
Dal canto suo l’allenatore della VPC 1 Marco Crameri spiega come grazie a 149 sedute, che corrispondono a 450 ore passate sui campi di calcio, sia stato raggiunto il secondo posto in classifica ad un soffio dalla promozione. Non nasconde che vi siano margini di miglioramento a livello di concentrazione e di disciplina. Ottima la collaborazione all’interno del team degli allenatori, con il direttore sportivo e con il comitato.
Ivan Rossi, responsabile della VPC 2, concentra la sua relazione sul fatto di avere seguito una squadra molto giovane, sicuramente la più giovane della quarta lega, la quale ha perso troppi punti per inesperienza. Non è stato facile gestire i numerosi giocatori giovani che scalpitavano per poter e voler giocare.
Il mister Danilo Pelazzi descrive con meritata soddisfazione l’epopea degli intramontabili Over della Valposchiavo Calcio. Un secondo posto nella categoria Campione dopo la promozione strepitosa della stagione precedente. Grande spirito, orgoglio e tanta passione hanno favorito il trionfo del gruppo.
Adolfo Tuena dirige da due anni il settore giovanile e il suo entusiasmo contagia. Nulla è stato lasciato al caso e il 31 marzo è stata inaugurata la nuova Scuola calcio, grazie anche a un buon sostegno finanziario da parte di generosi sponsor. Non bastano materiale e infrastrutture ma occorre migliorare le competenze tecniche e sociali degli allenatori. Perciò invita i soci ad iscriversi ai corsi per allenatori. Sono circa 90 i giovani calciatori valposchiavini che si accingono ad iniziare la nuova stagione. Tutte le categorie svolgono due allenamenti alla settimana. Basti il seguente esempio per capire la portata dell’impegno degli Allievi B (14-16 anni): 102 volte gli incontri sportivi, fra allenamenti e partite, e ben 3800 i km percorsi in auto per le trasferte.
Gestire la VPC a livello finanziario significa amministrare un giro di affari annuo che supera i centocinquantamila franchi. I responsabili stigmatizzano come l’uscita alla voce multe e sanzioni vada assolutamente oltre il ragionevole e che la medesima incide in modo inadeguato sui costi della passata stagione.
L’assemblea approva il credito di franchi 60’000 quale contributo per la costruzione dei nuovi spogliatoi Campascio e un credito di 35’000 franchi per la realizzazione della casetta buvette, pure a Campascio.
Si ricorda con immenso rammarico che “La costruzione di un campo di calcio nel comune Poschiavo è in alto mare. Dimentichiamoci il campo per i prossimi tre anni. Queste le parole dopo aver sentito pochi giorni fa il cancelliere comunale.” Si decide tuttavia di rimpinguare adeguatamente le riserve finanziarie, nell’arco dei prossimi anni, destinate quale contributo alla manutenzione e alla costruzione di un eventuale campo sportivo a nord del Meschino.
Gli Over hanno già iniziato la preparazione mercoledì 18 luglio. Sabato sarà la volta della VPC 1, della VPC 2 e degli Allievi B.
Redatto da Danilo Nussio – nussio@ecomunicare.ch











