La Redazione chiamata ad un esame di realtà
La consapevolezza che si potrebbe fare di più e meglio
Siamo consci che l’organizzazione della redazione può soddisfare momentaneamente, ma anche che il continuo flusso di articoli, l’ampia offerta culturale, la politica, ciò che passa il convento valligiano insomma, ci chiamano ad un continuo esame di realtà. Esame di realtà con la qualità del contributo giornalistico offerto.
Nell’era di internet si potrebbe cadere nella trappola del subito, dell’attualità senza filtri, della notizia sensazionalistica, sviluppando un rumore di fondo che disorienta. L’immediatezza a volte non informa ma incuriosisce soltanto. Si rischia di diventare superficiali, di lasciarsi ingolosire dal semplicismo.
L’informazione è fatta anche di questo, ma non solo. Il giornalismo vive anche dell’inchiesta, dell’approfondimento, del reportage, dell’intervista, dell’editoriale, … – cito parole di Andrea Tognina nel suo articolo











