La forza della tenacia

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La forza della tenacia

| Rodolfo Magno, classe 1972 |
| Apprendistato di disegnatore del genio civile e di meccanico d’automobili in Ticino, Scuola di Polizia a Giubiasco (TI). Attualmente è agente della Polizia Cantonale Grigione a San Bernardino. Sposato con Alexandra; ha due figli, Penelope e Leandro.
Inizia la carriera da pugile nel 1992. Dal 2005 è nella categoria ”professionista”. Ha alcune medaglie all’attivo, fra cui quella d’argento nei Campionati Svizzeri di boxe. |


È una sera di novembre. Ci troviamo in un ristorante di Thusis e Rodolfo Magno ci racconta del suo approdo nel mondo della boxe. Un inizio di stenti, la promozione a professionista, un grave infortunio e poi un nuovo riscatto.

Rodolfo Magno, il pugile-poliziotto, è tenace. Non è tipo da mollare e ha fatto del sacrificio un credo. Con lui abbiamo chiacchierato alcune ore e n’è emersa l’intervista che qui riportiamo.

ilbernina Ha iniziato a tirare di boxe a vent’anni. Come mai?

A dire il vero volevo iniziare a quattordici anni, ma i miei non mi lasciarono. Sono da sempre un appassionato di pugilato e una volta maggiorenne ho cominciato ad allenarmi in una palestra di Lugano, la città in cui sono cresciuto.

ilbernina Cosa la attrae di questo sport?

La boxe t’insegna la disciplina ed è un’autentica scuola di vita. Impari a non arrenderti alle prime difficoltà, ad accettare la sconfitta e a mantenere i piedi per terra dopo la vittoria. T’insegna a gestire le emozioni, la gioia e l’amarezza. Questo mi piace del pugilato.

Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch