Il contrabbando che i giovani non conoscono fra storia, ricordi e aneddoti
Venerdì 4 e sabato 5 aprile 2008 ”Il Bernina» propone, a Viano, Campocologno e
Brusio, una serie di incontri incentrati sul tema del contrabbando. Durante le due
giornate si riprenderanno, in modo dinamico, moderno e divulgativo, fatti storici,
ricordi e aneddoti. L’appuntamento é destinato a tutta la popolazione, ma
soprattutto ai giovani che non conoscono la storia del contrabbando tra la
Valposchiavo e la Valtellina.
Descrivere in modo esaustivo il fenomeno del contrabbando è impresa difficile. Questa
attività – illegale, ma spesso necessaria per le precarie condizioni di vita – fu infatti
praticata in vari periodi storici, dall’età medioevale al periodo napoleonico fino agli anni
’60-’70 del secolo scorso. Forma di lavoro faticosa e rischiosa, fu per molti una delle
poche possibilità di migliorare il proprio tenore di vita. In un «gioco» spesso pericoloso, gli
«spalloni», muniti di bricolla di tabacco o caffè, affrontavano con coraggio i pericoli della
montagna e «lanciavano una sfida» alle guardie di confine, ai finanzieri. Storie che
evocano, ancora oggi, ricordi e aneddoti. Non di rado si parla anche di un contrabbando
«eroico», inteso come strumento col quale le popolazioni si difendevano dalla miseria e
dalle sventure della vita.
, operatore culturale della Pro Grigioni italiano*
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











