Un’associazione in fermento
Nel 2008 la Pro Grigioni Italiano compie 90 anni.
”Malgrado l’età , l’associazione é in fermento, sia per il ricambio delle persone a livello centrale, sia per le riforme societarie che hanno dato una nuova dinamica anche alla nostra sezione. Anche quest’anno ci siamo impegnati per presentare un programma con delle proposte tradizionali e con un buon indice di gradimento, ma anche con delle novità che speriamo incontrino il favore del pubblico.”
Così ha affermato il presidente della Sezione Valposchiavo della Pro Grigioni Italiano (non più Pro Grigioni Italiano, sezione Valposchiavo), Franco Milani, dopo aver gettato uno sguardo retrospettivo sulle attività svolte dalla Pgi nel 2007.
Di particolare rilievo i seguenti temi:
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Nel 2007 la Pgi ha dato un notevole contributo all’approvazione della nuova Legge cantonale sulle lingue, che introduce importanti miglioramenti per la salvaguardia della nostra lingua, come p. es. i mandati di prestazione per le associazioni culturali e gli aiuti finanziari agli organi d’informazione di lingua italiana.
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La Pgi ha modificato le modalità per la distribuzione delle risorse finanziarie: il conferimento dei fondi alle sezioni di valle è passato da una ripartizione fissa a una di merito, con una grossa quota legata ai progetti. Un cambiamento che ha permesso di attirare l’attenzione di sponsor pubblici e privati, grazie ai quali la Sezione Valposchiavo ha potuto coprire circa 1/3 delle spese complessive, guadagnando quindi in autonomia.
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Lo scorso anno è stata ufficializzata l’istituzione di 4 centri regionali, ossia di quei centri in cui sono attivi degli operatori culturali, a tempo pieno o parziale: Bregaglia, Coira, Moesano e Valposchiavo. ”Oltre a seguire l’attività culturale è previsto che l’operatore della Bregaglia gestisca il costituendo centro di documentazione della Pgi che servirà da memoria storica per tutto il sodalizio”, specifica Milani.
Nell’intento di renderle omogenee in tutte le sezioni della Pgi, il prossimo anno le quote sociali subiranno un aumento: da fr. 10 a 20 per le persone, da fr. 30 a 35 per le famiglie, mentre per studenti e apprendisti resteranno invariati gli attuali fr. 5.
Tempo di nomine per parte del comitato. Tiziano Iseppi non si è ricandidato. È stato quindi sostituito dalla signora Angela Brunoldi Bongulielmi, che assume la carica di cassiera, mentre Cecilia Rossi Corti si è messa a disposizione per ricoprire la carica, finora vacante, di vice-presidente. ”Un’innovazione che permetterà alla Sezione Valposchiavo di fare sicuramente un salto di qualità, grazie alla competente dedizione alla causa di Cecilia”, ha affermato il Presidente Franco Milani, a sua volta riconfermato nella sua carica. Alessandra Zala, Irena Monigatti e Danila Guidi completano il team.
Continueranno gli incontri di successo del Caffè letterario, i laboratori teatrali e i corsi per adulti. Sarà riproposta la Sagra della castagna, mentre, in collaborazione con altre associazioni attive in valle, si concretizzeranno ulteriori progetti di ampio respiro, tra cui la rievocazione dei 600 anni di appartenenza della Valposchiavo alla lega Caddea, la partecipazione al progetto Dal campo alla tavola, la realizzazione di Guide del territorio e la presentazione di una serie di Testimonianze orali sulla Valposchiavo del secolo scorso.
Redatto da Alessandra Jochum-Siccardi – jochum.siccardi@sunrise.ch











