Le volgarità del mondo sono ben altre
La Redazione de IL BERNINA riceve e pubblica l’opinione di Arianna Nussio in merito alla nuova campagna ANTIAIDS lanciata di recente dall’Ufficio Federale per la Sanità Pubblica della Confederazione.
IL BERNINA é disponibile per la pubblicazione di contributi che sostengono punti di vista diversi.
La nuova campagna di prevenzione ANTIAIDS urta la sensibilità? Tanto meglio!
Per fortuna si ha smesso da tempo di spiegare ai bambini il concepimento con la metafora dell’ape e del fiore. L’AIDS si trasmette né tenendosi per mano né baciandosi pudicamente sulla guancia. È quindi importante che la gente e soprattutto i giovani siano confrontati alla realtà più schietta. Mostrare un atto sessuale così com’è, senza vestiti, sarebbe stato troppo forte, quindi chi ha ideato le immagini ha lasciato i vestiti e creato situazioni particolari, anche un po’ comiche per rendere il tutto più accettabile.
Inoltre l’ideatore ha fatto bene a mostrare non solo coppie eterosessuali ma anche partner omosessuali. Anche i rapporti di questo tipo espongono a rischi di contagio del virus e quindi devono essere tematizzati, anche se parecchi nell’anno del Signore 2008 non riescono a capacitarsi del fatto che qualcuno possa amare in modo diverso dal proprio.
Le volgarità del mondo sono ben altre, l’AIDS ammazza milioni di persone ogni anno ed è ora che si inizi a parlarne senza tanti giri di parole.
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Redatto da Arianna Nussio – arianna@nussio.ch











