Una buona situazione finanziaria

0
11

Una buona situazione finanziaria

Giunta comunale di Poschiavo

Nessuna dietrologia sulle dimissioni del cancelliere

Il Cancelliere, Moreno Raselli, ci tiene a fugare qualsiasi speculazione in merito alle sue dimissioni alla testa dell’amministrazione comunale. Egli precisa che sono due le motivazioni che l’hanno spinto a dare inizio ad un altro capitolo della sua vita. La prima ragione è legata alla sfera familiare. Ricorda che le figlie continueranno la loro formazione scolastica post-obbligatoria a Coira e così la famiglia ha preso seriamente in considerazione la possibilità di trasferirsi nella capitale grigione.

Raselli continua informando che il secondo motivo va ricercato invece nell’attrattiva del posto a concorso. Ha vagliato così la possibilità di aprire una nuova parentesi professionale.

Alessandro Della Vedova si rammarica delle dimissioni del cancelliere in quanto ne aveva potuto apprezzare la collaborazione, le doti umane e professionali. Si rallegra pure constando che un valposchiavino si è ritagliato un ruolo di primo piano nell’amministrazione cantonale.

Poschiavo: un comune che sta bene

Si passa al piatto forte della serata in Giunta: il consuntivo 2007.

È Moreno Godenzi, presidente della Commissione di revisione, a presentare il consuntivo 2007. Le note che emergono dal rapporto di revisione sono rallegranti e parlano di un conto di gestione corrente che chiude con un utile di CHF 1’421’000, dopo aver effettuato ammortamenti pari a sette milioni di franchi. Con ciò risulta che ci troviamo di fronte ad una maggiore entrata di 7.5 milioni di franchi rispetto al preventivo.

Godenzi informa il consesso sul capitale proprio:«Il capitale proprio è aumentato da CHF 8’572’000 a CHF 9’993’000.»

Moreno Godenzi rende noto che la commissione si è occupata pure della revisione della contabilità della Spitex, del Tribunale di Circolo, dell’Autorità tutoria e della Regione Valposchiavo.

«L’ottimo risultato conseguito non è dovuto solo a una maggiore entrata delle imposte, ma pure ad una gestione parsimoniosa delle uscite.» così conclude il suo intervento il presidente della Commissione di revisione.

A salire in cattedra è poi il podestà che con piglio disinvolto passa da una voce contabile all’altra snocciolando cifre a raffica. Egli si sofferma a spiegare alcuni dettagli del consuntivo 2007.

Ricorda pure come gli ammortamenti straordinari degli scorsi anni hanno favorito l’attuale positiva situazione finanziaria del Comune.

Le domande in sala sono sporadiche e si giunge in fretta alla votazione che trova l’unanimità dei consiglieri.

Vendita di terreno comunale: in favore del cittadino.

Il capo del dipartimento II, Otmaro Beti, introduce il tema all’ordine del giorno spiegando quali sono i vincoli legali presenti nella Costituzione comunale per la vendita di terreni comunali. Gli preme ricordare inoltre che grazie all’acquisizione del terreno i richiedenti possono sistemare l’aria limitrofa alle loro baite in montagna e quindi si augura che la Giunta accetti la proposta del Consiglio comunale

La vendita dei terreni viene accettata dalla Giunta senza eccezione.

Val di Campo: un annoso problema

È di nuovo Otmaro Beti ad introdurre la tematica facendo un breve excursus storico sul problema della gestione del traffico nella Val di Campo. Cede poi il passo all’ingegnere forestale, Gilbert Berchier, il quale spiega quanto è stato fatto fino ad ora per risolvere l’incancrenita grana. Ricorda che dopo un incontro informale con proprietari, polizia, responsabili del settore turistico e dei trasporti pubblici, si è passati all’informazione alla Giunta. Da lì si è strutturata su più fronti l’analisi del problema del traffico della Valle di Campo: i sentieri, il traffico stradale, i parcheggi, … .

Berchier presenta l’analisi nei vari settori presi in considerazione e presenta al consesso possibili soluzioni.

La Giunta nell’occasione non deve prendere delle decisioni. Si tratta infatti di una mera informazione.

Si intuisce subito che la posta in gioco è grande: è la Valle di Campo, una perla dal punto di vista paesaggistico, della fauna e flora. A tutti sta a cuore la sua preservazione e la sua tutela. La verifica si farà sul campo della libertà individuale: quanto sarà disposto il singolo a limitare la sua libertà e i suoi privilegi in favore della comunità e della Valle di Campo. Temo purtroppo che sarà facile trovare il generale assenso in merito all’idea che sta alla base del problema: la salvaguardia della Valle di Campo. Sarà impresa più ardua invece trovare l’accordo quando si interverrà per prendere in mano le briglie del singolo, ora più o meno libere.


Il podestà risponde asserendo che il Consiglio comunale ha ottemperato semplicemente a quanto è previsto nella Costituzione e che l’importo della tassa si colloca fra i minori riscossi nel Cantone dei Grigioni.

Redatto da Luca Beti – luca.beti@bluewin.ch