Tempo di bilanci
7a SkyRace Internazionale Valmalenco-Valposchiavo.
• Al via vi era il gotha internazionale della specialità ;
• Graziata dal meteo, la kermesse si é svolta senza intoppi;
• Il vincitore Kilian Jornet Burgada non ha dubbi: ”Questa é la gara più bella del mondo»;
• Se al traguardo é stato il solito bagno di folla, lungo tutto il tracciato ogni atleta é stato sostenuto da un tifo incredibile;
• Per il futuro già si pensa ad eventi collaterali per sfruttare il traino sportivo e fare conoscere queste due splendide valli nel mondo.
Tempo di bilanci per il comitato organizzatore della Valmalenco-Valposchiavo. Messo in archivio
l’ennesimo successo, la kermesse transfrontaliera che ripercorre le orme dei contrabbandieri si
gode quel primato affibbiatole da atleti, spettatori e addetti ai lavori: «Questa è la skyrace più bella
al mondo». A dirlo sono in molti, a partire dal vincitore 2008 Jornet Kiljan Burgada: «Avevo un
conto aperto con la Valmalenco-Valposchiavo. Nel 2007 era una delle mie prime gare di corsa in
montagna e, non sapendomi gestire, ho pagato dazio. Ieri, ho corso con le gambe, con il cuore e
con la testa. Ciò mi ha permesso di impormi su uno dei miei idoli di sempre: Ricardo Mejia. Sono
felicissimo, ho vinto la gara più bella al mondo. Qui tutto è perfetto, dall’organizzazione, al
tracciato, al calore del pubblico.»
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











