La mostra per conoscere la storia dell’antico Comune di Valle
I festeggiamenti per i 600 anni d’appartenenza della Valposchiavo ai Grigioni iniziano giovedì 14 agosto con l’inaugurazione della mostra al Palazzo de Bassus-Mengotti. Con una selezione di significativi oggetti la mostra permette di conoscere la lunga storia del comune nel suo contesto retico.
Sotto il motto «1408: La Valposchiavo sceglie il nord», parte giovedì una serie di manifestazioni volte a ricordare un momento di particolare importanza per la storia della Valle. 600 anni fa, infatti, la Valle di Poschiavo faceva una scelta capitale: entrando a far parte della Lega Caddea abbandonava il suo retroterra culturale, politico ed economico. Una svolta che ha portato a cambiamenti radicali; è grazie a questo passo che oggi la vallata di lingua italiana è parte della Svizzera e non più della Lombardia o dell’Italia unita. Questo momento storico confinato nel lontano Medioevo definisce dunque la realtà locale come poche altre scelte politiche seguenti.
Una stagione storica, una mostra
La mostra, presentata presso il Museo di Valle, offre un’introduzione alla vita locale in un periodo florido del suo passato – quello che segue il 1408 – in cui la Valposchiavo faceva parte della Repubblica delle Tre Leghe. Questa repubblica era la somma di oltre 40 comuni giurisdizionali ampiamente indipendenti, delle vere e proprie piccole repubbliche. La Valposchiavo approfittò in prima linea di questa appartenenza: con la conquista del 1512 della Valtellina, Bormio e Chiavenna, il libero Comune diventa infatti centro di ricchi commerci fra territori sudditi e vallate del nord come zona di passaggio di persone e merci che vanno da Venezia alle città del nord d’Europa.
Partendo dal presente, la mostra illustra alcuni fatti salienti della genesi e il funzionamento di questi comuni. Molti aspetti di questa lunga storia continuano infatti a vivere oggi nel Cantone dei Grigioni. Basta pensare al titolo ufficiale del sindaco di Poschiavo, il Podestà, o al proverbiale campanilismo fra comuni e villaggi, espressione di una lotta all’ultima risorsa.
Tre sezioni
In tre sezioni tematiche si scoprono poi l’organizzazione sociale, il potere legato a poche famiglie di notabili e la caratteristica che, malgrado l’imperfezione del sistema, ha dato origine alla nostra tradizione di democrazia diretta: le assemblee popolari.
Per permettere un accesso vivo e comprensibile ad una storia complessa, l’esposizione si avvale di una selezione importante di oggetti provenienti dalle collezioni del Museo retico di Coira, da prestiti del Comune di Poschiavo e Brusio, come dalle collezioni del Museo locale. Centrale è la pergamena stessa del 1408 che viene esposta per la prima volta in assoluto. Ogni singolo oggetto racconta una storia diversa e permette così di scoprire in modo concreto e vivo un passato complesso. L’esposizione riprende e sviluppa in chiave locale una mostra che è già stata presentata con successo in Engadina, in Prettigovia e Surselva.
L’inaugurazione
L’apertura ufficiale della mostra è prevista giovedì sera 14 agosto (ore 20.15) al Palazzo de Bassus-Mengotti. Intervengono, oltre al presidente della Fondazione del Museo, Gustavo Lardi, anche il consigliere di Stato Claudio Lardi e il Podestà di Poschiavo Tino Zanetti. L’introduzione storica è garantita da uno dei curatori, Daniele Papacella, presidente della locale Società Storica.
Dopo l’inaugurazione, la mostra è aperta ogni martedì e venerdì pomeriggio, in agosto anche il mercoledì pomeriggio, dalle ore 14.00 alle 17.00. Per facilitare la visita della popolazione locale, il Museo sarà aperto per gruppi su richiesta.
I festeggiamenti continuano
La mostra è il primo appuntamento dei festeggiamenti legati alla data. L’11 ottobre ci sarà un grande dibattito pubblico in cui si parlerà della percezione della Valle al di fuori dei suoi confini e il 31 ottobre sarà la volta della pubblicazione che getterà nuova luce sul periodo storico. La serie di appuntamenti è promossa dalla Sezione Valposchiavo della Pro Grigioni Italiano, dal Museo Poschiavino, dal Polo Poschiavo e dalla Società Storica Val Poschiavo.
Per il patrocinio e il prezioso sostegno si ringraziano il Comune di Poschiavo, che sostiene in modo determinante tutte le manifestazioni, il Cantone dei Grigioni, promozione della cultura, il Comune di Brusio e Migros Percento Culturale.
Il Comitato organizzatore
Redatto da Nicola Zala, operatore culturale PGI Valposchiavo – nicola.zala@pgi.ch











