Il grande cinema d’autore al Mignon di Tirano
—-Prezzo biglietto: 6 € (4 € per i soci del cineclub)
Tesseramento presso Biblioteca civica “Arcari” a Tirano e Cinema Mignon (durante le serate di cineforum).
Socio ordinario: 15 € (10 € per studenti scuole superiori dai 16 anni e over 65)
Socio sostenitore: offerta libera a partire da 25 €
Mercoledì 30 settembre 2009 – ore 21.00
IL GIARDINO DI LIMONI
di E. Riklis. Con A. Suliman, D. Tavory, H. Abbas. Israele/Germania/Francia, 2008, 106′
Una palestinese è proprietaria di un giardino di limoni. Il ministro della difesa israeliano compra la casa adiacente per andarci ad abitare con la famiglia e ordina che i limoni vengano abbattuti per timore che vi si possano nascondere dei cecchini. Ma la donna oppone resistenza…
Mercoledì 7 ottobre 2009 – ore 21.00
QUESTIONE DI CUORE
di F. Archibugi. Con A. Albanese, F. Inaudi, K. Rossi Stuart. Italia, 2009, 104′
Alberto e di Angelo sono colti da infarto nella stessa notte. I due diventano amici in sala rianimazione e appena fuori, condizionati da una salute ormai precaria, vedono la loro vita cambiata, tanto da diventare indispensabili l’uno all’altro…
Mercoledì 14 ottobre 2009 – ore 21.00
VINCERE
di M. Bellocchio. Con F. Timi, G. Mezzogiorno, M. Cescon. Italia, 2009, 128′
Storia tragica di Ida Dalser, prima moglie di Mussolini, che da lui ebbe un figlio, Benito Albino Mussolini, morto con la madre in un ospedale psichiatrico di Milano dove il Duce li aveva fatti internare.
Mercoledì 21 ottobre 2009 – ore 21.00
I LOVE RADIO ROCK
di R. Curtis. Con K. Branagh, B. Nighy, G. Arterton, P. Saymour-Hoffman. GB, 2009, 135′
Fine anni Sessanta. Un gruppo di trasgressivi deejay incanta i radioascoltatori inglesi mandando in onda la musica tipica di quelle generazioni e opponendosi a un governo che preferisce il jazz.
Mercoledì 28 ottobre 2009 – ore 21.00
UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
di N. A. Oplev. Con L. Endre, M. Nygvist, N. Rapace. Svezia, 2009, 152′
Versione cinematografica del primo volume della trilogia Millennium dello scrittore svedese Stieg Larsson.
Mercoledì 4 novembre 2009 – ore 21.00
VIDEOCRACY – BASTA APPARIRE
di E. Gandini. Italia/Svezia, 2009, 85′
Film-documentario sulla degenerazione del sistema televisivo italiano cui si lega indissolubilmente la figura di Silvio Berlusconi. Il film mostra la decadenza politica e culturale di un Paese dove chiunque (anche una showgirl) può divenire ministro.
Giovedì 12 novembre 2009 – ore 21.00
BAARIA
di G. Tornatore. Con M. Madè, F. Scianna. Italia, 2009, 150′
Baaria è l’antico nome fenicio di Bagheria, centro vicino a Palermo. Attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia del posto, il film racconta un secolo di storia italiana segnato dalle guerre mondiali, dal fascismo e dalle esperienze politiche post-belliche.
Mercoledì 18 novembre 2009 – ore 21.00
IL GRANDE SOGNO
di M. Placido. Con J. Trinca, R. Scamarcio, L. Argentero. Italia, 2009, 101′
Film sul Sessantotto. Nicola, giovane poliziotto pugliese che sogna di fare l’attore, si infiltra nel mondo studentesco in fermento. All’università incontra Laura, ragazza della buona borghesia cattolica, e Libero, studente operaio. Fra i tre nasce l’amore…
Mercoledì 25 novembre 2009 – ore 21.00
BASTA CHE FUNZIONI
di W. Allen. Con E.R. Wood, L. David, M. McKean. Usa, 2009, 92′
Boris è un irascibile misantropo che incontra una timida ragazza del sud fuggita da casa. Quando i genitori di costei vengono per recuperarla, sono risucchiati in inattesi intrighi sentimentali…
Mercoledì 2 dicembre 2009- ore 21.00
UN MATRIMONIO ALL’INGLESE
di S. Elliott. Con C. Firth, J. Biel, K. Scott-Thomas. Gran Bretagna, 2008, 96′
Una giovane americana dal passato misterioso sposa il rampollo di una facoltosa famiglia inglese per poi ritrovarsi ad affrontare i suoi eccentrici e tradizionalisti genitori.
Mercoledì 9 dicembre 2009 – ore 21.00
L’ONDA
di D. Gansel. Con F. Lau, J. Ulrich, J. Vogel, M. Riemelt. Germania, 2009, 10′
Per spiegare la genesi di una dittatura un professore mette in atto un singolare esperimento. Una classe di una trentina di studenti viene indotta a forme di cameratismo attraverso la disciplina, l’uniforme e un gesto di riconoscimento (l’onda per l’appunto). L’esperimento finirà per sfuggirgli tragicamente di mano…
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











