Guadagno record per Rätia Energie
Con ricavi praticamente invariati rispetto al 2008, Rätia Energie (RE) ha chiuso l’esercizio 2009 con un risultato solido pari a quasi 2 miliardi di franchi. Mentre il risultato operativo (Ebit), attestatosi a 137 milioni di franchi é diminuito del 26 per cento rispetto all’esercizio precedente, l’utile ha toccato il livello più alto nella storia di RE, raggiungendo quota 111 milioni di franchi (+ 18 %). Sebbene sul periodo in esame abbia pesato soprattutto l’indebolimento dell’economia, RE é riuscita a rafforzare le attività internazionali e a estendere il trading di gas e certificati sulle emissioni. I progetti strategici per la costruzione di centrali elettriche in Svizzera, Germania e Italia sono progrediti in modo decisivo.
Questo buon bilancio risulta ancor più apprezzabile alla luce del contesto ancora estremamente difficile anche nel 2009 e caratterizzato dalla volatilità dei prezzi dell’energia, rimasti a un livello basso e dalle persistenti ripercussioni della crisi economica e finanziaria. La difficile situazione economica ha provocato una contrazione della domanda soprattutto in Italia. Malgrado ciò nel 2009 Rätia Energie è riuscita ad aumentare le vendite di energia del 15 per cento a 14,4 terawattora, di cui 10,2 terawattora (+ 23 %) relative al trading e 4 terawattora (+ 2 %) alla distribuzione e vendita. RE ha ulteriormente sviluppato le operazioni held for trading, affermandosi anche sul mercato del gas con attività di vendita in Italia, dove la nostra clientela di PMI trova in Rätia Energie un fornitore unico per i consumi di corrente e gas. Rätia Energie ha inoltre intensificato il trading dei certificati CO2.
Sviluppo di progetti – ripompaggio in Valposchiavo, carbone in Italia e Germania
Per potenziare la produzione come base per le attività di trading e vendita, Rätia Energie è impegnata nello sviluppo di vari progetti di centrali elettriche. Rätia Energie punta su un mix tecnologico equilibrato per poter usufruire di carichi di base, medi e di punta e pertanto accanto alla costruzione di parchi eolici, il Gruppo ha in cantiere la costruzione di nuove centrali idroelettriche, a gas e a carbone.
Nel 2009 è stato concluso un accordo di massima con le organizzazioni ambientaliste in relazione alla costruzione di una centrale con sistema di pompaggio in Valposchiavo: dopo che nel 2009 sono stati chiariti tutti i principali dati, il progetto Lago Bianco verrà portato fino alla fase decisionale che culminerà con una votazione comunale. L’investimento preventivato ammonta a 1,5 miliardi di franchi. I progetti di moderne centrali elettriche a carbone a Brunsbüttel (Germania del Nord) e Saline Joniche (Italia meridionale) si trovano nella fase autorizzativa. In Germania e Italia RE punta anche su partecipazioni in progetti eolici.
Grande attenzione allo sviluppo del personale e all’infrastruttura
Moderne infrastrutture e lo sviluppo del personale sono decisivi per il futuro sviluppo di RE. La posizione di RE sui mercati del lavoro dovrà essere consolidata tramite una politica delle risorse umane da implementare a livello di Gruppo e con contratti di lavoro allettanti. Nel 2009 sono state gettate le basi per l’introduzione di una piattaforma standardizzata per il trading di energia, che dovrà entrare in funzione nella seconda metà del 2010.
Il Consiglio d’Amministrazione propone l’aumento del dividendo
RE ha debuttato con successo sul mercato dei capitali con un’obbligazione al 2,5 per cento con durata di 7 anni. I capitali raccolti verranno destinati agli investimenti programmati.
Il Consiglio d’Amministrazione chiede all’Assemblea generale un terzo aumento consecutivo del dividendo pari al 14 per cento. Per ogni titolo (azioni al portatore e buoni di partecipazione) verranno versati 8 franchi, ovvero un franco in più rispetto al 2009.
Prospettive
In considerazione della situazione ancora incerta sul mercato, per l’esercizio in corso RE prevede un lieve calo del risultato operativo. Rätia Energie dispone di ottime premesse per raggiungere gli obiettivi strategici anche in difficili condizioni economiche, sia nei mercati chiave di Svizzera, Italia, Germania e Romania, che sul mercato internazionale di trading di corrente, gas e certificati.
Redatto da Il Bernina – redazione@ilbernina.ch











