L’indagine del podestà Tomaso Giuliani
Un avvincente giallo, avvenuto in Valposchiavo, riscritto per il Bernina dallo storico Arno Lanfranchi.
Il podestà Giuliani, appena entrato in carica, dovette occuparsi subito dell’intricata faccenda (leggi la 8818). È strano che i primi interrogatori avvengano soltanto quattro giorni dopo l’attentato e per opera sua. Non riusciamo a dare una spiegazione al fatto che il vecchio tribunale in questo lasso di tempo non abbia intrapreso praticamente nulla e si sia lasciato scappare l’occasione di arrestare il colpevole. Forse ciò é dovuto all’assenza del podestà in carica Bernardo Menghini. In effetti, la denuncia del dottor Costa viene assunta dal capitano e podestà Lorenzo Mengotti che allora fungeva probabilmente da luogotenente. Può sembrare una strana coincidenza che l’attentato sia avvenuto durante l’assenza e poco prima della scadenza del mandato del podestà Menghini.
- Leggi anche la 8818.
Redatto da Arno Lanfranchi – arno11@bluewin.ch











