Rilancio NPC non prima del 2012

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Rilancio NPC non prima del 2012

La Commissione di Stato e Strategia ha discusso sul futuro della Nuova Perequazione Finanziaria Cantonale (NPC). Prima del 2012 non sarà  possibile presentare un nuovo progetto che tenga conto delle critiche espresse durante la campagna di votazione.

Dopo la bocciatura popolare il 7 marzo scorso, per pochissimi voti, della Nuova Perequazione finanziaria Cantonale (NPC), la Commissione di Stato e Strategia del Gran Consiglio ha analizzato i risultati del voto. Essa prende atto che per motivi ed interessi opposti e inconciliabili si è bocciata una riforma di grande importanza per il Cantone: da una parte la sinistra che non ha fiducia nelle organizzazioni comunali e vuole una centralizzazione parziale dei servizi sociali e della scuola, dall’altra la destra che teme l’abolizione dell’autonomia e dei privilegi dei piccoli comuni.

La focalizzazione su questi due temi, portati avanti con slogan populistici, ha portato in secondo piano il contenuto vero della riforma, che era un finanziamento più solidale ed equo tra comuni deboli e comuni forti ed una semplificazione della ripartizione dei compiti e dei flussi finanziari tra Cantone e Comuni. Ancora una volta l’alleanza di forze politiche estreme ha portato alla bocciatura di un progetto equilibrato e innovativo, voluto dalle forze moderate di centro.

Necessità urgente di una riforma finanziaria

Rimane comunque indiscussa la necessità di una riforma urgente e fondamentale della ripartizione dei compiti e dei finanziamenti tra Cantone e Comuni.
La Commissione ha discusso a lungo le alternative possibili, ma la situazione è ora molto complicata.
È difficile allineare le revisioni di legge in corso che non possono essere posticipate e che presuppongono un nuovo finanziamento più equo e più moderno tra Cantone e Comuni.
Tra queste, inderogabili sono la revisione della Legge sulla Scuola popolare e la Legge sulla cura degli Ammalati che riguarda il finanziamento degli ospedali e della Spitex.

Difficoltà nel lavoro di revisione di leggi che prevedono un finanziamento comunale e cantonale

La commissione è cosciente che fare la revisione di queste due leggi (scuola e cura agli ammalati), tenendo conto dei principi della perequazione finanziaria sarà molto difficile. Le due revisioni di legge dovranno prevedere la possibilità di cambiare il modo di finanziamento. Questo renderà notevolmente più complessa la loro stesura. È tuttavia essenziale che esse siano coordinate con la futura perequazione finanziaria.
La commissione quindi accoglie favorevolmente l’iter proposto dal Governo: dapprima la revisione della Legge sulla scuola popolare, che deve essere presentata il più presto possibile in Gran Consiglio.

Rapporto del Governo sulla struttura del Cantone

Alla fine dell’anno in corso sarà disponibile il rapporto sulla futura organizzazione del Cantone (semplificazione della struttura istituzionale). Sulla base di questo rapporto si potranno formulare le future strategie e di riflesso tenerne conto nella Nuova Perequazione Finanziaria tra Cantone e Comuni.
Considerate tutte le variabili, un nuovo rilancio della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti fra Cantone e Comuni non potrà essere possibile prima del 2012.

Livio Mengotti,

candidato al Gran Consiglio e membro della Commissione Stato e Strategia

Redatto da Livio Mengotti – livio.mengotti@picas.ch