Due giorni in zona Albigna per la Sportiva Palü Poschiavo.
Sabato 9 luglio e domenica 10 si è svolta la consueta gita estiva di due giorni. Quest’anno l’abituale gita in alta quota con neve e ghiaccio si è svolta a quote minori ma a difficoltà tecniche maggiori.
Ci siamo ritrovati in dodici amanti della montagna al palazzo Mengotti sabato mattina alle ore sette e dopo il viaggio fino in val Bregaglia e una salita con la funivia siamo arrivati alla diga dell’Albigna. Da quel momento in poi abbiamo usato il mezzo più antico per spostarsi, cioè i piedi, e con essi dopo mezz’oretta abbiamo raggiunto la capanna Albigna.
Dopo aver lasciato i pesi inutili per la scalata nel rifugio, siamo partiti alla volta del pizzo Balzetto. Per l’attacco alla via abbiamo indossato le scarpette da roccia e legati a un filo sottile a cui a volte affidiamo tutta la nostra vita, dopo otto tiri di corda abbiamo raggiunto la nostra meta. Da lassù si poteva ammirare l’idilliaca zona, con tutta la sua bellezza e tutte le sue cime e pareti spettacolari.

Per la discesa ci siamo affidati alle conoscenze dell’esperta guida Moreno Demonti che ci ha guidato professionalmente.

La serata si è svolta alla capanna dove, dopo aver riempito i nostri stomaci con le deliziose pietanze, è cominciata una lunga serie di partite a carte e di risate in buona compagnia. A ore piccole, per alcuni di noi, sazi e contenti siamo andati al caldo sotto le coperte per trascorrere una notte rigeneratrice.
Il giorno dopo, la sveglia puntuale ci fa iniziare un’altra giornata che si prospetta altrettanto bella.
Durante la colazione decidiamo di formare due gruppi: cinque partecipanti si sono recati verso il pizzo Bacone e i rimanenti sette alla Spazzacaldera con obiettivo la Fiamma.

Purtroppo intorno alle undici abbiamo dovuto ritirarci: gli amici del pizzo Bacone dopo quattro tiri e noi soltanto dopo due. Visto che il tempo ci prendeva in giro, abbiamo deciso di recarci almeno a vedere la famosa Fiamma. Lungo il sentiero, il tempo ci ha lasciato sognare ma appena vista questa punta di roccia il tempo si è preso gioco di noi un’altra volta e ci ha lasciato intendere che l’unica possibilità era fare dietro front.

Un po’ dispiaciuti per la mancata cima ma altrettanto felici per le giornate indimenticabili, dopo essere scesi con la funivia ci siamo goduti un bel gelato a Pranzaira.
Un caloroso ringraziamento a Remo Cortesi per l’organizzazione e Moreno Demonti per l’esperta guida in queste fantastiche montagne e a tutto il resto del gruppo per la magnifica compagnia. Alla prossima!
Mauro Cortesi











