Ospedale San Sisto: un posto di lavoro sempre più attrattivo

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Condizioni di lavoro sempre migliori attirano l’interesse anche di personale svizzero
Ma il direttore Badilatti ricorda: “Senza i collaboratori valtellinesi…”




Che l’Ospedale San Sisto come posto di lavoro piaccia sempre di più anche agli svizzeri, lo dimostra il fatto che negli ultimi cinque anni la percentuale di impiegati elvetici è aumentata del 10%. Ma cos’ha portato a questa tendenza? E cosa significa per la Valposchiavo e per i suoi giovani?


“È vero: la percentuale di impiegati svizzeri è in crescita”, esordisce l’amministratore dell’Ospedale San Sisto Guido Badilatti, che subito chiarisce: “Non dimentichiamo però che il personale straniero, composto quasi esclusivamente da valtellinesi, continua a rappresentare una risorsa fondamentale. Senza di loro avremmo chiuso da tempo.”

Se ci limitiamo a considerare il campo sanitario – l’ospedale offre impieghi anche in altri settori quali ad esempio la pulizia, la cucina e la lavanderia – notiamo che fra i collaboratori ce n’è qualcuno in più domiciliato in Valle.

Guido Badilatti, al riguardo, commenta: “In effetti l’Ospedale San Sisto, inteso come posto di lavoro, piace sempre di più anche agli svizzeri in generale e ai valposchiavini in particolare. A far aumentare il loro interesse sono delle condizioni salariali adeguate ai livelli cantonali, e la possibilità di lavorare in una struttura nuova e ben attrezzata.”

A calamitare la loro attenzione ci sono anche altri fattori. Così ancora il direttore: “L’ampliamento dell’offerta medica – si pensi all’otorinolaringoiatria, alla ginecologia, all’oncologia e alla cardiologia – attuato in questi ultimi anni, oltre a contribuire al miglioramento della qualità di vita e della salute degli utenti dell’ospedale valposchiavino, offre l’opportunità ai nostri collaboratori di formarsi nei diversi settori specializzati e realizzare così i propri desideri professionali.”

L'Ospedale di San Sisto a Poschiavo
L'Ospedale di San Sisto a Poschiavo

Ad essere attraenti non sono soltanto i posti di lavoro, ma anche quelli di formazione. Futuri infermieri e medici ad esempio possono sostenere dei periodi di praticantato necessari alla loro formazione. “A chi ha terminato la formazione medica, l’Ospedale San Sisto offre la possibilità di assolvere un anno di lavoro in qualità di medico assistente in medicina generale. Anno riconosciuto dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH) al momento dell’abilitazione per l’esercizio della professione”, precisa Guido Badilatti, che aggiunge: “Inoltre collaboriamo con gli studi medici per la formazione degli assistenti di studio medico e ora stiamo cercando di creare, assieme ad altre istituzioni, un posto di apprendistato per operatori socio-sanitari.”

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L’Ospedale San Sisto offre dunque sia delle possibilità di formazione che di impiego particolarmente interessanti anche per chi desidera vivere in Valposchiavo, oppure tornarci.



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