Risparmio energetico, la voce del futuro

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Energie Apero al Polo Poschiavo
Il Cantone dei Grigioni punta decisamente sul risparmio energetico. Per chi sostituirà il suo apparecchio domestico entro gennaio 2012 sono previsti contributi pari a…



Con dei contributi non indifferenti il Cantone invoglia i suoi abitanti a sostituire i grossi divoratori di energia presenti praticamente in ogni economia domestica con degli apparecchi a basso consumo energetico.

L’effetto benefico non mancherà: la riduzione del consumo di energia elettrica sembra scontata e c’è da scommettere che il commercio di frigoriferi, lavastoviglie, congelatori, pompe di circolazione, valvole termostatiche ecc. subirà un’impennata.

La conferenza di mercoledì scorso, 7 settembre 2011, videotrasmessa da Coira nell’apposita aula del Polo Poschiavo, ha messo in scena dei relatori, che hanno illustrato il tema del risparmio energetico da quattro differenti angolazioni. Andrea Lötscher, responsabile del programma di risparmio energetico dell’Ufficio dell’energia e dei trasporti dei Grigioni, ha spiegato che il Cantone è determinato a limitare e addirittura a ridurre il consumo di energia elettrica soprattutto nelle economie domestiche.

Per raggiungere tale obiettivo il Cantone ha stanziato un credito di 1.6 milioni di franchi, che sarà elargito a chi tra il 1° settembre 2011 e il 31 gennaio 2012 sostituirà degli apparecchi domestici, quali lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, congelatori, valvole termostatiche, asciugatrici, pompe di circolazione oppure introdurrà il conteggio individuale di riscaldamento ecc. ecc.

Le condizioni poste per beneficiare dell’incentivo sono semplici: basta che l’apparecchio o l’impianto scelto figuri nell’elenco topten.ch e già si ha diritto al rimborso di parte del prezzo di compera. Dopo l’acquisto va inoltrata la fattura all’Ufficio dell’energia e dei trasporti con l’indicazione del numero del proprio conto in banca e, a dipendenza della sostituzione eseguita, vengono rimborsati da fr. 300 fino a fr. 500 per gli apparati più grossi. Tutto qui! Modalità semplici, razionali e poco burocratiche!

Dal canto suo la signora Andrea Berger ha presentato l’elenco online topten.ch. Il suo obiettivo principale è di portare sul mercato sempre più apparecchi efficienti dal punto di vista energetico. I prodotti vengono sottoposti a un’accurata selezione e valutazione. Quelli che globalmente (per la loro stessa costruzione e per il funzionamento) evidenziano il miglior bilancio energetico vengono inseriti nell’elenco topten.ch, che deve perciò servire da punto d’appoggio per delle scelte ottimali. Concretamente la Berger ha affermato che una sostituzione va presa in considerazione anche in caso di apparecchi perfettamente funzionanti, ma costruiti più di 10 anni or sono o qualora, ad esempio, i costi di riparazione per un apparecchio di 4 anni superano il 50 % del prezzo d’acquisto. Ha poi sottolineato che topten.ch è assolutamente indipendente e trasparente.

Secondo Jürg Nipkow, perito energetico, negli immobili vi sono delle potenzialità di risparmio nascoste e fa subito un esempio: spesso le pompe di circolazione dei riscaldamenti centrali di vecchia generazione sono sovradimensionate. La loro sostituzione con delle pompe adeguate e provviste di motori estremamente economici può ridurre fino all’80 % il consumo di energia elettrica di questi apparecchi. Sempre nell’ambito del riscaldamento, Jürg Nipkow individua delle consistenti possibilità di risparmio di energia grazie all’installazione nei singoli vani di valvole termostatiche e al conteggio individuale delle spese di riscaldamento nelle case plurifamiliari. Già queste semplici misure da sole contribuiscono a far risparmiare il 20 % dell’energia di riscaldamento. Altri divoratori nascosti di energia sono, ad esempio, i nastri riscaldanti che accompagnano le grondaie o i tubi dell’acqua calda.


Giuse Togni
, fisica di professione e presidente dell’Agenzia svizzera per l’efficienza energetica, ha illustrato brevemente le possibilità di risparmio energetico per i comuni. Oltre alle misure già elencate dagli altri relatori, i comuni devono prestare particolare attenzione quando acquistano gli apparati per i loro uffici. Sono consigliabili soltanto quelli menzionati nell’elenco topten.ch. I comuni hanno però delle possibilità di risparmio anche nel campo dell’illuminazione pubblica. Non sempre e non dappertutto è necessario che le strade siano illuminate a giorno. Inoltre le nuove lampadine al led possono contribuire a ridurre sensibilmente il consumo di energia elettrica.

La Togni fa notare come nel campo dell’efficienza energetica l’economia invii dei segnali contrastanti. Se da un lato vi sono delle imprese estremamente innovative e cita l’atteggiamento dei grandi distributori al dettaglio, dall’altro vi è, ad esempio, Economiesuisse che non sembra riconoscere i segni dei tempi e nega ancora la necessità di una svolta energetica. Oppure vi sono, come in alcuni centri turistici dei Grigioni, degli impianti di risalita con i seggiolini delle seggiovie riscaldati: sicuramente comodi, ma dal punto di vista del bilancio energetico assolutamente insensati. Nell’aula di Coira le puntigliose osservazioni della Togni e le contraddizioni da lei illustrate hanno generato un applauso scrosciante.