I viticoltori sono arrivati a Pontresina

0
24

La prima “Wine Fair” organizzata dal Gruppo Vini Plozza
All’insegna di uno slogan intrigante – “Die Winzer kommen” (“arrivano i viticoltori”) – si è tenuta venerdì scorso una mostra di vini al centro congressi Rondò di Pontresina.


Oltre una cinquantina i produttori, provenienti da molti luoghi del mondo, che ha risposto con entusiasmo all’invito di Andrea Zanolari, il direttore del Gruppo Vini Plozza, per presentare nell’opulenta e turistica Engadina l’eccellenza dell’enologia attuale: dal Sudafrica al Portogallo, dall’Italia alla Spagna, senza dimenticare alcune case vinicole d’eccellenza swiss made.

Ci ha fatto piacere assaggiare vini rossi interessanti e di qualità dell’Oltrepò Pavese, zona da noi meno nota; oppure alcuni vini di grande struttura della montagna siciliana, da vigneti che allignano fra i 600 e 800 metri sul mare, e che non sono soltanto Nero d’Avola…

Una fiera del vino dall'eleganza moderna


Molte, tante, troppe (?) le case vinicole che presentano nella loro offerta un vino assemblato da grandi uve, dove il merlot e il cabernet la fanno da padroni, spesso ubriacati in botticelle di rovere: una sorta di omologazione enologica che piace molto al grande pubblico. Ma sappiamo: il vino bisogna pur venderlo… Io preferisco alla fine i grandi vini della tradizione, del territorio, che mi parlano di storia, di tradizioni, di paesaggi, di persone; quindi il Nebbiolo di Valtellina o delle Langhe, il Sangiovese del Chianti Classico, il Merlot del Ticino, il Pinot nero della Signoria o il Lagrein dunkel del Tirolo meridionale.

Va rilevato, a giusta ragione, che anche Svizzera e Valtellina sono ora in grado di affrontare, senza tema di sfigurare, il confronto con le grandi regioni mondiali del vino. Non soltanto i vini della Signoria grigione, con il suo pinot nero sempre migliore, ma anche nettari di Bacco prodotti nello Zurighese o nello Sciaffusano.

Colpo d'occhio sulla sala del Rondò, il centro congressi di Pontresina
"Quale vino acquistare che alla fine abbia un buon rapporto qualità / prezzo? Un usuale cruccio degli albergatori valposchiavini", così ci spiega Flavio Lardi dell'Albergo La Romantica
Oltre 50 le case vinicole, provenienti da tutto il mondo, che si sono date appuntamento al Rondò di Pontresina venerdì 30 settembre 2011
Il vino di qualità si rivolge sempre più anche al mondo femminile, che a sua volta è sempre più preparato e apprezza e gusta.
Nutrita e competente la rappresentanza valposchiavina. Sulla destra il direttore del Gruppo Vini Plozza Andrea Zanolari