Nella sua ultima seduta il Governo ha rivisto le prescrizioni per l’esercizio della pesca
Per comunicato stampa del 27 ottobre 2011, il Governo comunica che la stagione di pesca nei laghi viene prolungata di un mese, ma non in tutti i laghi…
Il Governo grigionese ha adeguato in questo senso le prescrizioni per l’esercizio della pesca e ha dunque accolto una richiesta dalle cerchie del turismo. La stagione della pesca inizierà il 1° maggio e nelle acque stagnanti sarà ora possibile esercitare la pesca fino al 15 ottobre compreso (finora 15 settembre).
Il prolungamento della stagione di pesca non si applica tuttavia ai laghi nei quali in autunno vi è un’attività di riproduzione, di grande importanza per la rete idrografica. Nei corsi d’acqua la stagione durerà come finora fino al 15 settembre compreso. Viene mantenuto anche il tratto pescabile nel Reno alpino a partire dal 1° febbraio, conformemente al diritto vigente. Lo stesso vale per la zona di protezione dei temoli nell’Engadina Alta, dove la stagione di pesca inizia solo il 1° giugno. A titolo di novità, è vietata la cattura di temoli nel bacino imbrifero della Moesa.
Sono inoltre state emanate ulteriori nuove prescrizioni in merito alle dimensioni dei pesci catturati e alla pesca d’esercizio. È stato abrogato il divieto di pesca nel giorno del Digiuno federale. Sono in parte state precisate le disposizioni relative al trattamento dei pesci conforme alla specie. Adeguamenti di poco conto sono avvenuti nella definizione dei territori di protezione. Infine, è stato in parte completato e adeguato l’elenco delle multe disciplinari.
Le prescrizioni per l’esercizio della pesca rivedute, così il Governo cantonale, sono state ora presentate alla Confederazione per l’approvazione.
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Nel comunicato stampa si evince inoltre che viene approvata l’ordinanza decisa il 23 marzo 2011 dalla Regione Valposchiavo per l’elaborazione della pianificazione direttrice regionale.












