La SEI perde una causa per calunnia e diffamazione
Tripodi era stato accusato di calunnia e diffamazione in seguito a frasi del tipo: “Le lobby degli affaristi e dei grandi gruppi finanziari che, con l’accordo e la convivenza di forze malavitose, pensavano di potere continuare, nella logica della rapina e del saccheggio, a derubare e deturpare il territorio…”
Ora, come si apprende dalla stampa d’oltre confine, dopo tre anni di contenzioso giudiziario, la legge ha emesso il suo verdetto: la SEI, la società di progetto controllata da Repower che vuole la centrale a carbone a Saline Joniche, ha perso la causa.
Michelangelo Tripodi, all’epoca della querela assessore regionale all’urbanistica e al governo del territorio, sulla stampa meridionale si dichiara (…) leggi tutto
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