La Regione Valposchiavo volge lo sguardo a nord e a sud: forte, innovativa, sicura di sé.

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Da sabato 25 febbraio la Regione Valposchiavo ha la sua nuova sede.
Nel comune di Brusio, in ossequio al nuovo statuto regionale che vuole la sua sede e la sua amministrazione nel Comune della bassa valle.

Sobria, luminosa e funzionale, al centro del Borgo, valorizzata dalla vicinanza di Casa Besta. Alla presenza di numerose autorità politiche locali e di molti valposchiavini, il sindaco di Brusio Arturo Plozza l’ha consegnata al presidente della Regione Valposchiavo Cassiano Luminati.

È stata espressa delusione per l’assenza della presidente del Governo retico, che non ha ritenuto opportuno raggiungere la Valposchiavo per l’occasione e nemmeno inviare un messaggio – un’assenza che sembra allungare ancora di più le distanze tra Coira e la Valposchiavo – ma anche grande soddisfazione per la realizzazione della nuova sede, e impegno per affrontare un futuro non privo di incognite future, considerata la riforma territoriale in atto che propone di ridurre il numero di Regioni penalizzando la Valposchiavo.

Cassiano Luminati e Arturo Plozza

Sentimenti e obiettivi espressi sia dal sindaco di Brusio Plozza, sia dal presidente della Regione Valposchiavo Luminati, che si è dichiarato una volta di più convinto dell’importanza di un ente come la regione, preposto a promuovere lo sviluppo economico e l’immagine politica della nostra valle. L’operato della regione, benché spesso poco riconosciuto, è determinante per lo sviluppo futuro di tutta la valle, indirizza le decisioni a lungo termine e, grazie a strumenti mirati, permette di monitorare l’andamento dell’economia regionale, di fare analisi e previsioni preziose per il futuro.

La notizia trasmessa venerdì 24 febbraio da Grigioni sera, secondo la quale il Governo presenterà al Parlamento l’opzione di 11 Regioni, rispettando così la Regione Valposchiavo e la voce dei valposchiavini, ha contribuito a consolidare la convinzione che difendere la nostra identità linguistica e culturale e far valere i nostri diritti sia un dovere di tutti.

Buon pubblico al momento ufficiale dell'inaugurazione

La Regione Valposchiavo, l’ha detto chiaramente il suo presidente, continuerà sicuramente a farlo.

Orgoglio e soddisfazione anche da parte della Commissione Nuova Sede Regione Valposchiavo. Il presidente Damiano Priuli ha ripercorso le tappe che hanno portato alla ristrutturazione del vecchio stabile adiacente a Casa Besta. Ha sottolineato in particolare il consenso della popolazione brusiese al progetto nel giugno del 2010 e il lavoro insuperabile degli architetti Jasmine e Andrea Zanetti. A questi ultimi è riuscito perfettamente l’intento di conservare l’identità del vecchio edificio, di renderlo nel contempo funzionale ed accessibile a tutti – grazie ad accorgimenti architettonici mirati – di rispettare i tempi e il preventivo approvato dal popolo.

Malgrado qualche nube all’orizzonte, lunga vita dunque alla Regione Valposchiavo.



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[Foto Studio di Architettura Andrea Zanetti]


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