Votazioni di domenica 11 marzo 2012
Il commento del PDC Valposchiavo ai risultati della scorsa fine di settimana.
Votazioni cantonali:
Per quanto riguarda le votazioni cantonali, in Val Poschiavo il parere fra i due Comuni è risultato diverso. Se Poschiavo ha accettato il progetto “Sinergia” con pochi voti di scarto, il Comune di Brusio l’ha rifiutato. Forse questo anche per l’affermazione: “I sass i van sempri a finì sü li musni”. Nel Cantone dei Grigioni restano opere da realizzare che riguardano anche le periferie e non solo i centri. I dadi sono ora tratti e il progetto sarà quindi edificato.
Per quanto riguarda la revisione della Costituzione cantonale le opinioni erano convergenti e quindi l’accettazione non ha trovato ostacoli.
Votazioni federali:
1. «Iniziativa popolare, basta con la costruzione sfrenata di abitazioni secondarie!»
L’accettazione dell’iniziativa a livello svizzero ha superato il traguardo con pochi voti di scarto. A livello valligiano è stata rifiutata da ambedue i Comuni. Interessante il risultato dei Cantoni, che vede schierati i Cantoni di montagna contro tutti gli altri Cantoni a nord della linea alpina. Se l’accettazione dell’iniziativa dovesse portare degli svantaggi alle regioni periferiche, si dovranno ricercare nuove opportunità per non impoverire maggiormente queste aree.
2. «Iniziativa sul risparmio per l’alloggio»
Si nota nuovamente una divergenza d’opinione fra i due Comuni di valle. Alle nostre latitudini l’abitazione resta una realtà, poiché la maggioranza della popolazione possiede una propria casa. Questa tradizione resta nel sangue, poiché anche le nuove generazioni per quanto possibile in Val Poschiavo imboccano questa strada. Stranamente per quasi tutti i verdetti, i due fronti si aggirano intorno al 50% delle preferenze o dei contrari.
3. «Iniziativa popolare 6 settimane di vacanza per tutti»
Anche in Val Poschiavo si nota che l’assenza dal lavoro per ben 6 settimane ossia un mese e mezzo durante l’anno, raggiunge limiti non sostenibili. Dapprima si deve poter occupare anche questo tempo con delle attività, e in seconda linea la vacanza non è gratuita ma provoca al datore di lavoro e ai vari enti dei costi non più ragionevoli. Le conseguenze sono costi maggiorati, termini di tempo prorogati o rinviati, per l’Ente pubblico l’aumento dell’onere fiscale e inoltre più moneta spesa fuori dal nostro territorio.
4. Decreto federale concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell’utilità pubblica
In questo settore le varie opinioni si sono trovate in linea di massima d’accordo per cui l’accettazione era già scontata in precedenza. In questo campo erano evidenti la possibilità e la necessità di ottenere maggiori introiti per l’Ente pubblico.
5. Legge federale sul prezzo fisso dei libri
Il PDC a livello federale aveva raccomandato di accettare l’iniziativa, mentre a livello cantonale era raccomandato il rifiuto. Il risultato di questo postulato nei due Comuni valligiani, fra i pro e i contro, diverge di un voto per Brusio e di 4 voti per Poschiavo. Il libro, nonostante l’avvento dell’informatica, resterà sempre la fonte culturale più ricercata. Ovviamente un buon libro avrà sempre il suo prezzo.
Ringraziamo chi ha ritenuto opportuno partecipare a queste votazioni. La partecipazione alle urne per i due Comuni si aggira fra il 37% (Brusio) e il 45% (Poschiavo). A livello cantonale al 44%.
PDC Valposchiavo











