In Valposchiavo nasce un Centro di formazione avanzata
Fondata oggi a Coira la “Centro Tecnologico del Legno SA”.
Costi iniziali previsti compresi fra 3 e 4 milioni di franchi.
In Valposchiavo nasce un centro di formazione avanzata di nuova generazione con un forte carattere transfrontaliero. L’iniziativa, promossa in stretta collaborazione fra Regione Valposchiavo e Provincia di Sondrio, con il supporto di ibW – la scuola tecnica superiore della Svizzera sud-orientale e del Gruppo SCM di Rimini, – si propone di ampliare l’offerta formativa nel settore della lavorazione del legno nel territorio compreso fra il sud dei Grigioni e la Valtellina.
Oggi, giovedì 22 marzo 2012, ha preso il via la fase operativa del progetto con la costituzione della Società “Centro Tecnologico del Legno SA”.
La presente iniziativa si colloca nel cuore delle Alpi, in un contesto transfrontaliero, compreso fra Cantone dei Grigioni e Regione Lombardia, che da secoli vanta intensi rapporti politici e solide collaborazioni economiche, commerciali e culturali.
Da oggi, giovedì 22 marzo 2012, questi rapporti possono contare ufficialmente su una nuova pietra miliare nell’ambito della formazione professionale di livello superiore. Attraverso la costituzione della “Centro Tecnologico del Legno SA”, con sede a Brusio, è stata infatti posata la prima pietra di un centro di formazione avanzato, orientato ai processi di lavorazione nel settore del legno.
Nello specifico, ci si propone la creazione di un Centro Tecnologico Formativo di eccellenza, orientato al design, alla lavorazione del legno e dei materiali innovativi, con il fine di supportare lo sviluppo delle imprese. Attraverso l’offerta di formazione bilingue (italiano e tedesco), il Centro intende promuovere un modello di sviluppo sostenibile basato sull’utilizzo della risorsa legno nel suo complesso, al fine creare un’area transfrontaliera ad elevata competitività e diventare un polo di creazione e diffusione di cultura produttiva nel settore legno-arredo. Le aree di attività si svilupperanno nel tempo su 4 filoni principali, identificabili in un’area formativa, in un’area servizi, un’area di supporto alla ricerca e un’area complementare di supporto allo sviluppo imprenditoriale di settore.

Collaborazione transfrontaliera
Oltre che sul sostegno di partner istituzionali (Regione Valposchiavo e Cantone dei Grigioni attraverso l’Ufficio Economia e Turismo sul fronte elvetico, Provincia di Sondrio e Regione Lombardia sul fronte italiano), il progetto può contare sul sostegno operativo dei seguenti 4 partner, che rappresentano i soci fondatori della “Centro Tecnologico del Legno SA”:
- ibW – Scuola Tecnica Superiore della Svizzera sud-orientale
La scuola ibW svolgerà due funzioni chiave: nella fase di start-up contribuirà attivamente alla definizione dei programmi sul versante formativo (definizione dei pacchetti di offerta); nella fase di conduzione a regime supporterà l’aggiornamento dei programmi ed avrà un ruolo di garante della funzione gestionale; - SCM Group Rimini
Il Gruppo SCM è leader mondiale nella produzione di macchine per la lavorazione del legno; da circa 30 anni collabora attivamente con prestigiose università a livello mondiale nel campo della formazione tecnica. Il Gruppo SCM partecipa all’iniziativa attraverso la sua controllata, dedita alla ricerca e allo sviluppo industriale, CSR S.r.l. Il suo ruolo sarà principalmente quello di referente tecnologico e di supporto all’indirizzo strategico; - Politec Valtellina
Politec Valtellina ricoprirà il doppio ruolo di aggregatore/coordinatore di istituzioni pubbliche e operatori privati sul versante italiano e di facilitatore per l’accesso a una rete di stakeholders a livello provinciale e regionale; - Regione Valposchiavo
La Regione Valposchiavo rappresenta il partner istituzionale di riferimento a livello locale; quale iniziante del progetto ha sostenuto buona parte dei costi legati allo studio di fattibilità. I Comuni di Brusio e Poschiavo sono legati all’iniziativa attraverso un proprio rappresentate nel Consiglio di Amministrazione della nuova società.
Fra i promotori e sostenitori dell’iniziativa figura anche Assoform Rimini che, pur non figurando fra i soci fondatori della “Centro Tencologico del Legno SA”, in stretta collaborazione con ibW svolgerà un ruolo di supporto nella definizione dei programmi formativi e delle offerte specifiche per il mercato italiano.

Applicazione della Nuova Politica Regionale (NPR) voluta dalla Confederazione Elvetica
Con l’avvio a Poschiavo, nell’ottobre del 2011, di un primo corso di formazione pilota sotto la guida operativa di ibW, che vede la partecipazione di 10 studenti, di cui 4 provenienti dalla Valposchiavo e 6 dalla Valtellina, è stata testata, da un punto di vista operativo, la collaborazione transfrontaliera nell’ambito della formazione; il tutto con risultati molto incoraggianti. Nel lungo periodo è prevista la frequenza dei corsi offerti dal CTL della Valposchiavo da parte di diverse centinaia di studenti provenienti dall’area transfrontaliera di riferimento, come evidenziato da un’approfondita analisi di mercato che ne attesta il grande potenziale.
Per quanto riguarda gli spazi didattici e i laboratori, in una prima fase verranno affittati in strutture esistenti. L’inizio dei corsi pratici su macchine di ultima generazione è previsto per l’inizio del 2013. I costi iniziali previsti sono compresi fra 3 e 4 milioni di franchi. Per il successo dell’iniziativa sarà fondamentale il numero di studenti e partecipanti ai vari corsi provenienti soprattutto dalla vicina Lombardia che, secondo quanto discusso con Regione Lombardia, potranno in prospettiva beneficiare di un sostegno pubblico, analogamente a quanto avviene con il sistema svizzero.
Il Cantone dei Grigioni ha previsto un sostegno finanziario secondo quanto previsto dalla Nuova Politica Regionale. La premessa per la concessione dei finanziamenti da parte del Cantone è subordinata alla partecipazione attiva al progetto da parte dei singoli partner e allo sviluppo di strategie di business sostenibili nel tempo.













