Assemblea AmAMonT a Vilminore in Val di Scalve (Bergamo)
Eccezionale, ben riuscita e ben frequentata l’assemblea annuale di AmAMont di sabato 28 aprile 2012 a Vilminore.
Tenor intento di AmAMont di visitare i luoghi e le regioni dove operano i nostri soci alternativamente fra Svizzera e Italia, così come per gli eventi, anche per le assemblee annuali dopo la sede a Sondrio nel gennaio 2008 e Porlezza nell’aprile 2008, Poschiavo nel 2009, Breno (Valcamonica/Brescia) nel 2010, Ticino Bellinzona/Monte Carasso-Curzùtt nel 2011, è stata quindi quest’anno la volta della Bergamasca in Val di Scalve a Vilminore.
Eccezionale, ben riuscita e ben frequentata l’assemblea annuale di AmAMont di sabato 28 aprile 2012 a Vilminore.
Innanzitutto l’intervento del Dott. Guido Giudici, Presidente della Comunità Montana della Val di Scalve, sindaco e reggente nel magnifico Palazzo Pretorio del 16.mo secolo a Vilminore. Il Dott. Giudici oltre ad un cordiale saluto e ad esprimere il piacere della visita di AmAMont alla sua Valle, sottolinea la vivacità e la compattezza della sua Comunità Montana Val di Scalve con una propria latteria/casera, della quale lui è pure presidente, latteria che regge tutta l’agricoltura della Val di Scalve con ben 19 aziende agricole. La più piccola CM della Lombardia che è riuscita, malgrado i suoi soltanto 4500 abitanti (3 comuni) a salvaguardare la sua identità e autonomia contro le mire aggregazionistiche di fusione con la più importante Comunità Montana di Clusone. Tutta la popolazione si è sollevata contro la smania di fusione raccogliendo oltre un migliaio di firme in brevissimo tempo, cosa che ha fatto desistere la Regione Lombardia dai suoi intenti di accorpamento.
Tre importanti relazioni da parte di soci
- L’ing. Giovanni Berardi su “Il ricambio generazionale nell’agricoltura di montagna”
Molto argutamente Berardi esaminava la problematica nell’ottica odierna da diversi punti di vista, sia culturale che imprenditoriale-economico constatando in generale una migliore preparazione conoscitiva ai nostri giorni, ma comunque p.es. in Ticino un calo assai marcato di giovani che frequentano la scuola agraria. D’altro canto Berardi pur constatando che il nostro tempo è tempo di crisi ritiene che proprio AmAMont stia apportando un validissimo contributo insistendo che i tempi di crisi portano in sé pure delle opportunità da cogliere e ne indica vari esempi.
- La Dott.ssa agr. Sonia Spagnoli porta una stupenda testimonianza di come nella sua azienda agricola di famiglia con genitori e sette fratelli (dei quali uno disabile, ma che è diventato il miglior casaro della zona), si sia potuto usufruire in modo molto positivo dell’adesione ad AmAMont, applicando alla sua valle delle conoscenze e il supporto di AmAMont creando una rete di collaborazione e di amicizia sia sul suo alpe in Val Gabbia sia al piano.
- I Dott. forestali Biagio Piccardi e Stefano Ferrari descrivevano sinteticamente le molte sfide odierne nei confronti della montagna sia delle valli di montagna che degli alpeggi, sfide comunque che stanno risvegliando non soltanto gravi interrogativi, ma che stanno dando pure delle importanti risposte al tema ormai centrale a livello sia regionale sia mondiale: cioè quelle delle risorse alimentari essenziale a questo punto gli incentivi di AmAMont.
Trattande statutarie e discussione assembleare
L’assemblea AmAMont approva oltre alle trattande statutarie le varie proposte fra le quali quella di svolgere l’evento principale quest’anno in Ticino in Val Maggia. L’assemblea AmAMont protesta per l’esclusione di AmAMont da AlpWeek da parte dei responsabili dell’evento CIPRA, Regione Valposchiavo e Co. incontro per la montagna a Poschiavo dal 4-7 settembre 2012. In particolare nella discussione in merito alle proposte si constata con rammarico che i responsabili dell’evento AlpWeek in Valposchiavo hanno escluso la partecipazione di AmAMont con la ridicola e superficiale motivazione che ci sarebbero state troppi annunci! Tutta l’assemblea protesta energicamente contro un tale agire di AlpWeek.
Conclusione
Riprendiamo quanto ci scrive il Prof. Mocchi Giovanni dell’Università di Pavia che comunque sottolinea la positività che traspare da AmAMont: “Ringrazio tutti i presenti per la giornata di assemblea, così densa di contenuti e vissuta con lo slancio e la motivazione che è il miglior motore per far crescere le idee e le motivazioni statutarie. Una giornata fra le più lucenti di colori ha incorniciato la nostra presenza. A memoria dell’evento i due volti della Regina delle Orobie. Alla prossima!”















