A che punto è la storia della “banda”?

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Con una battuta potremmo dire che la Filarmonica Avvenire spegne 125 candeline!
In senso lato la risposta potrebbe essere ricercata in ambito storico-musicale o sociologico.

Infatti, se nell’immaginario collettivo la “banda“ rimane il gruppo di eroici appassionati che cerca di superare gli inevitabili limiti del suonare amatoriale, l’attenzione che le nuove generazioni rivolgono a questo tipo di società ha già interessato più di uno specialista delle dinamiche sociali.

Dal punto di vista storico-musicale, la “banda” ha ormai da tempo superato la dimensione di “surrogato dell’orchestra” che l’Ottocento le aveva attribuito; a partire dal Novecento infatti, compositori di assoluto rilievo le hanno dedicato particolare attenzione favorendo lo sviluppo di un repertorio originale, solido e interessante, che spesso richiede un’interpretazione specializzata.

L’opportunità di avere una formazione musicale approfondita è fortunatamente sempre più diffusa, e il termine “banda” è stato da tempo sostituito dal più formale “orchestra a fiati”.


L’Orchestra a fiati della Brianza è sicuramente un segno di questo cambiamento storico: alcuni giovani appartenenti a diverse società delle province di Lecco, Como e Sondrio hanno costituito una formazione di eccellenza dove far confluire chi per preparazione e volontà può, e soprattutto desidera affrontare un repertorio più complesso ma molto stimolante.

Un buon esempio di circolo virtuoso, un piccolo sforzo per superare qualche campanilismo ed ecco il piccolo miracolo: chi partecipa all’iniziativa, oltre a fare esperienze musicali di alto profilo, porta alla propria società un innegabile valore aggiunto.


Sotto la meticolosa ed appassionata direzione del M° Alessandro Pacco, questa formazione ha raggiunto invidiabili traguardi tra i quali si ricordano: 3° premio al IX Concorso Internazionale del Friuli- Venezia Giulia (prima categoria) ed il recentissimo 3° premio al concorso bandistico Internazionale “Flicorno d’Oro” di Riva del Garda (prima categoria).

Nell’ ambito dei festeggiamenti per il 125°, la Filarmonica Avvenire ospiterà l’Orchestra a fiati della Brianza, diretta dal M° Alessandro Pacco; prevede un programma che spazia da G. Verdi (ouverture dalla Forza del Destino) a A. L. Webber (il fantasma dell’opera) passando da composizioni originali per orchestra a fiati tra le quali spicca “El camino Real” di A. Reed.

Appuntamento decisamente da non perdere!


Per la Filarmonica Avvenire Brusio
il direttore Giovanni Sanvito