Se non ci si incontra non ci si conosce

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I Lions Clubs regionali incontrano l’Associazione Movimento
Lions Club: “Pensiamo anche agli altri, non solo a mangiare e bere” – Associazione Movimento: “Incontro importante, ci permette di far vedere cosa facciamo”. [Galleria fotografica]

“Non siamo dei massoni che pensano solo a mangiare e a bere. Siamo un’organizzazione pronta ad aiutare”, Peter Molinari – “Chairman” (presidente di zona) dei Lions Clubs engadinesi e della Valposchiavo – inizia così il suo discorso di benvenuto. Ad ascoltarlo, sabato 2 giugno al Ristorante Morteratsch, circa 120 persone, fra membri dei Lions Clubs regionali e gli invitati a pranzo, vale a dire gli utenti dell’Associazione Movimento, a cui fanno capo i centri L’Incontro in Valposchiavo, Ufficina a Samedan, Buttega a Scuol e dal 5 di questo mese anche la Buttega Jaura a Müstair.

Una giornata, quella voluta dal Lions Club, che non rappresenta un evento isolato, come ci spiega Piero Pola, presidente di turno della sezione valposchiavina: “Da una decina di anni collaboriamo con gli utenti de L’Incontro in occasione della Festa degli Auguri, per la quale ci preparano dei segnaposti-regalo e degli addobbi.” Lions Club sempre più attento al sociale dunque, come si evince dalle parole dello stesso Pola: “Da alcuni anni abbiamo ridotto il numero delle nostre cene, di modo da risparmiare soldi da investire in attività di beneficenza.”


L’iniziativa di sabato 2 giugno ha da subito assunto i toni di una festa – fra musica, balli e scenette improvvisate – ed è stata apprezzata dagli invitati, come ci conferma Renato Godenzi: “L’invito mi ha fatto piacere. Sono contento di passare una giornata diversa e in compagnia.” Dichiarazione condivisa anche da altri suoi commensali.


Regula Ruch e Reto Zampatti, rispettivamente presidente e direttore dell'Associazione Movimento.


Reto Zampatti sottolinea l’importanza di questo incontro per l’organizzazione che si occupa dell’accompagnamento di persone con difficoltà psicosociali: “L’evento ci permette di far vedere cosa facciamo e cosa i nostri utenti siano in grado di fare. Per questo siamo grati al Lions Club.” Il direttore, di origini valposchiavine, aggiunge: “Conoscendosi si può abbattere quel muro di paura che spesso impedisce di entrare in contatto, di collaborare con noi.”


Come a dire, se non ci si incontra non ci si conosce. E se non ci si conosce non si possono costruire relazioni arricchenti.



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