Di chi è il boschetto? Né mio né tuo… è nostro!

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Teatro della scuola dell’infanzia di Brusio
È bello il boschetto che il fagiano ha appena scoperto…




È bello il boschetto che il fagiano ha appena scoperto; un piccolo paradiso, fitto di piante alte e vigorose: l’ideale per costruirci il nido! Così pensa il fagiano e si accampa felice.

Piace anche alla famiglia dei ricci, che decide di abitarci scavando la casetta sotto terra.

Ed è un paradiso terrestre per le ranocchie, che felici si tuffano nello stagno e si divertono un mondo.

Ed è il rifugio perfetto per una coppia di graziosi scoiattoli, giunta al boschetto saltellando di ramo in ramo in cerca di gustose noci…

Una volpe dall’aria  furba e sorniona entra trotterellando nel boschetto e decide soddisfatta che quella sarà la sua casa… E il picchio, con il suo picchiettare ininterrotto, sembra impazzito di gioia: finalmente ha trovato il posticino che cercava!!

Oh ma la vita all’interno del boschetto ad un tratto non è così idilliaca: ognuno si sente il padrone di casa e non sopporta la presenza degli altri! E allora il fagiano vuole scacciare i ricci, i ricci non sopportano la presenza delle rane e le rane son stizzite dall’invadenza degli scoiattoli! Gli scoiattoli non possono vedere la maliziosa volpe perché sanno che di lei  non ci si può fidare, e la volpe si tura le orecchie e non ne può più del picchiettare del picchio!


Insomma nel boschetto tira un’aria grama: tutti si guardano storto, nessuno si saluta e tutti ci soffrono!
Peccato avere un boschetto così incantevole e viverci male! Vi giunge anche il  taglialegna, sempre alla ricerca di buon legname da tagliare e da vendere: non ha mai visto piante così rigogliose e già gli luccicano gli occhi all’idea di quanto ricaverà dalla loro legna.

Non appena alza la scure per abbattere il primo albero, succede il finimondo… e quando se ne va a gambe levate, inseguito dalle grida sdegnate degli abitanti del boschetto, tutti si guardano.
È splendido! Hanno difeso con forza il loro boschetto, il boschetto di tutti, quello che li ripara, li nutre, li protegge!


Quel boschetto che non è né del fagiano, né dei ricci e nemmeno delle rane o del picchio; non è della volpe e non appartiene nemmeno agli scoiattoli. E tantomeno può vantarne il possesso il taglialegna!
È di tutti!!

Da quel giorno sul boschetto scrosciò la pioggia, cadde la neve, brillò il sole, ma nessuno chiamò più mio ciò che apparteneva a tutti!

Un’esperienza nuova quella di Nicole presso la scuola materna di Brusio. In collaborazione con la maestra Lorenza ha guidato i bambini in un percorso musicale nuovo, alla scoperta del ritmo, del movimento, dei suoni, degli strumenti musicali, della bellezza della musica ma anche del creare, del collaborare, del riflettere. Lo spettacolo di fine anno ha coronato un’esperienza  assolutamente valida, istruttiva e divertente nel contempo. Un insegnamento da portare avanti e consolidare in altri momenti e altre esperienze.