Repower valuta un ricorso sulla decisione dell’Autorità Antitrust

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Repower viene considerata parte di un presunto cartello con altri due operatori.
Repower apprende con grande stupore della decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Attraverso questo presunto cartello, Repower è accusata di voler giungere all’accensione delle centrali site nella zona Centro-Sud

L’azienda con sede a Poschiavo non condivide le conclusioni a cui è giunta l’Autorità Antitrust, soprattutto alla luce dei chiarimenti – dettagliati e circostanziati – offerti in sede istruttoria che hanno dimostrato, in modo inequivocabile, l’erroneità delle analisi e delle assunzioni operate dall’Autorità medesima all’inizio del procedimento avvenuto nell’ottobre del 2010. Così cita il comunicato odierno di Repower.
Del resto, la circostanza che l’Autorità abbia dovuto modificare radicalmente la propria ipotesi accusatoria nel corso del procedimento attesta la debolezza della tesi dell’Autorità e il carattere pregiudiziale delle valutazioni che hanno condotto alla applicazione della sanzione. Allo stesso modo, d’altronde, si può leggere anche la estrema esiguità della multa applicata, pari ad euro 106’156.

Alla luce dell’inaspettata decisione dell’Autorità, Repower valuta ora l’ipotesi di impugnare tale atto di fronte al Tribunale Amministrativo Regionale al fine di tutelare, in primis, la propria reputazione.