La nostra Valle è caratterizzata da un ecosistema sensibile e vulnerabile
“Il nostro luogo è una valle a sud delle Alpi con una storia comune a tante altre, eppure specifica, e un futuro da costruire insieme”.
Nel contesto regionale, costruire insieme impone una responsabile presa di coscienza delle diverse situazioni ed una seria valutazione delle rispettive conseguenze. La nostra Valle è caratterizzata da un ecosistema sensibile e vulnerabile: le zone d’ombra lasciano inesorabilmente il segno. Si tratta quindi, insieme, di assumere un ruolo attivo e di vigilanza. Insensibilità o, peggio ancora, atteggiamenti di totale indifferenza, possono avere delle ripercussioni estremamente negative. In questo momento, la gestione del traffico privato e pubblico, così come il progetto Lagobianco, meritano tutta la nostra attenzione: occorre trovare, insieme, i giusti equilibri per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale. Le opportunità sono infatti tali unicamente se contribuiscono a migliorare le generali condizioni di vita anche delle generazioni future.
Di questi giorni diversi ministri europei partecipano, qui a Poschiavo, alla Conferenza delle Alpi. La Conferenza si prefigge di proteggere lo spazio alpino e di promuovere uno sviluppo sostenibile. Una buona occasione per suggerire ai presenti e soprattutto alla Signora Leuthard che la nostra Regione non è assolutamente più disposta a tollerare incondizionatamente l’assurdo traffico da e per Livigno. I costi sociali e ambientali a carico della nostra Valle e della nostra gente sono decisamente troppo alti. Come già esposto in altra occasione, il nostro territorio non merita di essere relegato ad un semplice e ridicolo corridoio di transito.
Insieme e con l’impegno e il supporto di tutte le forze politiche, intendiamo quindi insistere affinché si faccia tutto il possibile per trovare soluzioni sostenibili che tengano conto delle esigenze della popolazione locale e delle caratteristiche e delle potenzialità del nostro territorio.











