Partito Socialista Grigioni: raccomandazioni di voto

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Votazioni del 23 settembre 2012
Il PS Grigioni ha deciso le seguenti raccomandazioni di voto:

Sì all’articolo costituzionale „Promozione della musica per la gioventù“

La musica è cultura, la musica è una parte importante della nostra identità nazionale, la musica raggruppa e unisce tante persone di diversa estrazione sociale. Inoltre, e questo è evidenziato in studi scientifici, la musica favorisce lo sviluppo delle competenze sociali e dell’intelligenza nei giovani. Troppo spesso però al giorno d’oggi la musica a scuola viene considerata secondaria e non viene insegnata con la dovuta professionalità. Non sembra vero, ma nelle scuole universitarie per l’insegnamento pedagogico la musica è già diventata materia opzionale. 

Le lezioni di strumento nelle scuole di musica poi sono troppo costose per molte famiglie. 
Per questo il 23 settembre 2012 diciamo sì al nuovo articolo della Costituzione, che affida a Confederazione e Cantoni la promozione della formazione musicale come si fa per lo sport.


No all’iniziativa popolare „Sicurezza dell’alloggio per i pensionati“

Ancora un’iniziativa per favorire i proprietari di abitazioni, la terza quest’anno! E bisogna chiedersi: Perché introdurre privilegi fiscali destinati a una sola categoria di contribuenti? Perché solo i pensionati dovrebbero poter scegliere il metodo d’imposizione della loro abitazione? E i giovani, gli inquilini? Dalle statistiche risulta che le persone in pensione sono raramente confrontate con difficoltà finanziarie: uno su cinque – e fra questi i proprietari di abitazioni – dispone addirittura di una sostanza lorda superiore a un milione di franchi. Di conseguenza, si tratta di una categoria di contribuenti che non ha bisogno di sgravi fiscali. Per molti proprietari, l’imposizione del valore locativo è una scocciatura. Se la si vuole abolire, lo si deve però fare per tutti, abrogando anche tutte le deduzioni fiscali attualmente in vigore per l’abitazione propria. La proposta dell’Associazione svizzera dei proprietari immobiliari non lo fa, non è coerente. Guardando bene si nota che rappresenta più che altro un nuovo sistema per ridurre le imposte. L’accettazione dell’iniziativa comporterebbe infatti una netta riduzione delle entrate fiscali. La Confederazione e i cantoni si vedrebbero costretti a tagliare le loro prestazioni oppure ad aumentare le imposte agli altri contribuenti. Oltre a socialisti e verdi, anche il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa e addirittura il Partito liberale raccomanda di votare no.


Sì alla „Protezione contro il fumo passivo“

Dal 2010 vige in Svizzera la Legge federale concernente la protezione contro il fumo passivo. Tuttavia, migliaia di collaboratori del settore della ristorazione devono lavorare in ambienti pieni di fumo. La Legge federale, infatti, presenta delle lacune: nei locali con una superficie inferiore agli 80 m2 è ancora consentito fumare. Poiché i Cantoni hanno la facoltà di emanare prescrizioni più severe in materia di fumo passivo, ne risulta una babele di regolamenti. In alcuni cantoni la popolazione è protetta in modo efficace, in altri lo è appena. Per questo sono necessarie misure adeguate. L’iniziativa popolare non riguarda il fumo all’aperto o negli ambienti privati. Anche nei posti di lavoro individuali è consentito fumare, purché nessuno subisca gli effetti nocivi del fumo passivo. L’iniziativa popolare consente una convivenza pacifica fra fumatori e non fumatori. 
Dall’entrata in vigore del divieto di fumo negli esercizi pubblici, in Ticino e nei Grigioni il numero degli infarti è diminuito del 20% cento circa. La protezione della salute è fondamentale per chiunque.


SÌ alle 11 regioni, sì alla revisione della Costituzione cantonale

Il nostro Cantone è sovrastrutturato e per questo Governo e Gran consiglio propongono da una parte una riforma dei comuni (fusioni, 50-100 comuni) e dall’altra una riforma territoriale (8-11 regioni). Si inizia questo grande processo con la creazione di 11 regioni, che sostituiscono i circoli, i distretti e tutte le corporazioni intercomunali. Le loro competenze verranno definite dettagliatamente dal Gran consiglio (giustizia di prima istanza, pianificazione regionale, sviluppo economico, scuole di canto e di musica, stato civile, uffici curatori, esecuzioni e fallimnenti e altri compiti). La giurisdizione civile e penale degli attuali distretti viene delegata alle nuove regioni. Serviranno ai comuni anche per adempiere ai compiti intercomunali, senza però avere competenze in materia fiscale e legislativa. Anche il Cantone potrà delegare compiti alle regioni. Le regioni entreranno in vigore a partire dal 2015. I circoli resteranno in vigore quali circondari per l’elezione del Gran consiglio fino all’accettazione di una riforma elettorale. Per la nostra Valle la nuova regione comprende i due comuni di Poschiavo e Brusio. Il PS/GR sostiene la riforma territoriale. È importante per i cittadini che le strutture statali siano adeguate alle esigenze attuali.


 

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