Inaugurazione del nuovo Caseificio Valposchiavo

0
222

Radicati al passato per guardare fiduciosi al futuro
Dopo più di un anno di lavori di costruzione, la società Caseificio Valposchiavo ha il piacere di presentare la sua nuova struttura.

Anche se il nuovo sta già bussando alla porta, l’intenzione è di volgere lo sguardo al passato per ripercorrere brevemente le tappe che hanno segnato gli ultimi decenni della lavorazione del latte in Valle.

«Al ghera divers mument da stress in da la giurnada, ma truei sempri ‘l temp da ga dì bundì a tüc», così sintetizza in un’intervista la sua giornata Mario Giuliani, casaro per trent’anni presso il Caseificio sociale San Carlo. Lino Lanfranchi, casaro a sua volta pressoché nello stesso periodo, ma nella Latteria sociale Poschiavo, parla di una vita altrettanto dura: «Levei sü a li 5:30 par ì a mulgia nosi vachi e purtà ’l lait in caseria. Dopu, pesei al lait da ialtri cuntadin. Pö gei in avant cun i mesté da casé».

Con queste due citazioni, tratte dalla pubblicazione «Dialogo con il mondo contadino», il Caseificio Valposchiavo intende ricordare quanti hanno creato le premesse per guardare con fiducia alle sfide che verranno. Tali passaggi danno anche inizio al primo di tre articoli, con cui si vuole dapprima stabilire un anello di congiunzione tra il passato e il presente, in seguito gettare uno sguardo verso il futuro, e infine tagliare simbolicamente il nastro con i lettori, sancendo così l’inizio della lavorazione del latte nella nuova infrastruttura.

Antonio Giacomelli, in arte Toni,
 sarà il garante della qualità del formaggio anche nel nuovo caseificio (foto di Federico Pollini)

 

Dagli esordi alla fusione

La lavorazione del latte in Valle ha una lunga tradizione. Nei primi decenni del secolo scorso il formaggio è prodotto nella ristretta cerchia del vicinato. Con l’avvento dell’industrializzazione sono necessarie strutture adeguate a rispondere ai nuovi bisogni del mondo contadino. Dagli anni Trenta, sorgono così sull’intero territorio vari caseifici, tra cui nel 1934 il Caseificio sociale San Carlo e nel 1942 la Latteria sociale Poschiavo.

Con il passare dei decenni, il numero di latterie in Valle diminuisce costantemente. Resistono soltanto quelle di San Carlo e Poschiavo. All’inizio del nuovo millennio, le due società intuiscono che è giunto il momento di unire le forze . Le scelte di politica agraria operate a Berna dagli anni Novanta all’inizio del 2000, per esempio l’abbandono del «contingentamento del latte» obbligano i contadini della Valposchiavo a trovare nuove soluzioni per rimanere competitivi. Infatti, nei primi anni del 21esimo secolo il latte lavorato nei due caseifici diminuisce costantemente, mettendo a repentaglio la redditività delle due latterie.

Così, nel 2007 la Latteria sociale Poschiavo e il Caseificio sociale San Carlo fusionano, dando vita alla società Caseificio Valposchiavo. Come negli anni tra le due guerre, la produzione di formaggio ha bisogno di una struttura al passo con i tempi, ma soprattutto in cui sia possibile lavorare la crescente quantità di latte, superiore al milione di litri annui. Il primo colpo di piccone per la costruzione del nuovo edificio viene dato a Li Gleri nell’aprile 2011. Ora, a più di un anno di distanza, la società è felice di presentare alla popolazione la nuova latteria.

Dal 10 settembre 2012, il formaggio BIO Valposchiavo nasce nella nuova struttura a Li Gleri (foto di Pierluigi Crameri)

 

I due appuntamenti delle porte aperte

Il Caseificio Valposchiavo si presenta in due momenti distinti. Nel primo, sabato 6 ottobre, si dà la possibilità di visitare la struttura a personalità regionali e nazionali del mondo agricolo, politico, economico regionale e nazionale, nonché ai partner commerciali. Il secondo appuntamento è fissato per il sabato successivo, 13 ottobre, ed è riservato alla popolazione della Valposchiavo. Ulteriori dettagli sull’organizzazione delle porte aperte saranno presentati nel prossimo articolo.


Diventare sostenitrice/sostenitore del Caseificio Valposchiavo

In occasione dell’inaugurazione della nuova struttura, il Caseificio Valposchiavo propone ai suoi amici la sottoscrizione di buoni d’acquisto «Sostenitore del Nuovo Caseificio», con cui possono da una parte aumentare il capitale proprio della società e dall’altra fare acquisti a prezzi vantaggiosi nel punto vendita presso la nuova struttura e nel negozio di Poschiavo.


 

Caseificio Valposchiavo