Chiesa riformata di Poschiavo: inaugurata la rampa di accesso
Un incontro particolare, un’esperienza comune, ed ecco che una porta chiusa da tempo si riapre… per tutti.
Domenica mattina 30 settembre, poco prima del culto, il Pastore Antonio Di Passa ha ufficialmente inaugurato al cospetto della comunità riformata valposchiavina la rampa di accesso per persone con difficoltà motorie.
“La rampa c’è da inizio anno”, ci dice Di Passa: “Grazie a essa tutti possono accedere alla chiesa, al cimitero e all’aula riformata.” Persone anziane o con un handicap fisico, che per muoversi hanno bisogno di una sedia a rotelle o di un carrellino, possono dunque raggiungere comodamente questi spazi.



La rampa parte da un’antica porta che si trova a destra del cancello. Una porta rimasta chiusa per molto tempo, che solo l’incontro con una bambina con difficoltà motorie ha saputo far riaprire. Così il Pastore: “Nel 2005 ci siamo chiesti come potevamo fare per rendere accessibili a questa bambina e alle altre persone con simili difficoltà i nostri spazi. Questa soluzione nasce da quell’esperienza.” Sul muro, a fianco della porta, un mosaico. “Rappresenta il sole della vita”, spiega Di Passa alla comunità: “Ci vuole ricordare che la vita è bella e da rispettare in ogni sua forma e condizione.”
Dopo quello giunto quasi un anno fa con la realizzazione di una rampa di accesso alla chiesa di San Giovanni Battista a Pagnoncini (Comune di Poschiavo), ecco dunque un altro segnale positivo dalla Valposchiavo. Un’altra barriera architettonica è caduta. Ne rimangono tuttavia ancora molte da eliminare. Molti momenti e spazi pubblici valligiani continuano a essere soltanto per chi soddisfa i criteri di normalità definiti dalla maggioranza.
Per approfondire
IL BERNINA si sta occupando da tempo del tema dell’accesso a spazi e momenti pubblici in Valposchiavo per persone con una disabilità fisica.













