Ma la Valposchiavo è già stata disegnata?

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Visioni o realtà?
Centro Tecnologico del Legno a Poschiavo, campo sportivo a Le Prese, sala multiuso nei pressi della stazione di Poschiavo… Le dichiarazioni dell’architetto Michele Arnaboldi, consulente del Comune di Poschiavo, ai microfoni della RSI hanno suscitato delle reazioni…

Lo scorso 7 settembre, a margine della Settimana Alpina, l’architetto Michele Arnaboldi, consulente del Comune di Poschiavo, aveva rilasciato ai microfoni de Le Voci del Grigioni Italiano delle dichiarazioni che hanno suscitato delle reazioni fra la popolazione. Arnaboldi parlava di un Centro Tecnologico del Legno a sud del borgo di Poschiavo, di una concentrazione delle attività sportive, compreso a quanto sembrerebbe il calcio, nei pressi del lago e di una sala multiuso nei pressi della stazione di Poschiavo.

Alle menti di molti valposchiavini sono balzate queste e altre domande: “Ma allora Brusio è fuori dai giochi per l’ubicazione del Centro Tecnologico del Legno?” e “I progetti di Mario Tempini per il centro culturale sono stati scartati?” e ancora “Ma ha senso proporre un campo sportivo a Le Prese se la popolazione già ha bocciato una simile idea?”

Domande a cui IL BERNINA ha provato a dare una risposta, sentendo le massime autorità politiche valligiane. Procediamo con ordine. “Visto che il concetto a cui fa riferimento Arnaboldi è stato realizzato su commissione del Comune di Poschiavo, da parte della Regione Valposchiavo non ci sono commenti da fare”, ci dice il presidente Cassiano Luminati, che aggiunge: “Nella redazione del piano direttore regionale si terrà conto delle priorità e delle strategie elaborate dai comuni.”

Il sindaco di Brusio, Arturo Plozza, entra nel merito dell’ubicazione del Centro Tecnologico del Legno e dichiara che al momento non sono state ancora prese decisioni. Affermazione che il suo omologo di Poschiavo, Alessandro Della Vedova, conferma: “Come già anticipato dal collega Arturo, la discussione finale sull’ubicazione del Centro Tecnologico del Legno non è ancora avvenuta.” Il podestà del comune settentrionale della Valposchiavo ci tiene ad approfondire il discorso: “Ai nostri consulenti sono stati attribuiti dei compiti che comprendevano la valutazione per l’ubicazione di infrastrutture potenzialmente realizzabili sul proprio territorio. Fra queste anche quella del Centro Tecnologico del Legno, non escludendo quindi a priori che questo possa essere ubicato proprio nel Comune di Poschiavo.” Della Vedova sottolinea in seguito come la scelta finale dipenderà anche, e forse soprattutto, da quanto i singoli comuni dimostreranno di credere nell’iniziativa e quindi di sostenerla concretamente attraverso dei finanziamenti.

Il podestà di Poschiavo vuole far chiarezza anche attorno agli altri due punti: “Per quanto riguarda il campo da calcio e il centro culturale, abbiamo lasciato piena libertà all’architetto Arnaboldi di fare delle valutazioni senza vincoli di sorta, che non fossero quelli legati al raggiungimento dell’ubicazione ideale dal suo punto di vista.” Insomma, quelle spiegate da Arnaboldi sono delle pure e semplici proposte o visioni. E per quanto riguarda il campo di calcio“Sono in corso anche delle valutazioni con il Comune di Brusio in merito al possibile potenziamento del campo ai Casai, in modo da non escludere a priori nessuna possibilità e ragionare su più opzioni in maniera seria.” Ma anche per il centro culturale, o sala multiuso, non sono ancora state prese delle decisioni. Così sempre Della Vedova“Il processo decisionale vero e proprio non è ancora cominciato. Le proposte dell’architetto Mario Angelo Tempini sono pertanto quanto mai attuali.”

In soldoni, quelle dell’architetto Michele Arnaboldi erano e al momento rimangono delle proposte. Staremo a vedere che seguito avranno.