Scuole di Brusio 2006 – 2012:
sei anni all’insegna del cambiamento

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Il punto di vista di Roberto Tognina
Dal trasferimento delle superiori a Poschiavo all’evoluzione del numero di allievi, da regolamenti e direttive a altri interventi.

Il prossimo 25 novembre sarò presente all’assemblea comunale per fornire eventuali ragguagli sul consuntivo 2011 del settore Educazione, ultimo anno civile intero del mio periodo di presidenza del Consiglio scolastico. E ora approfitto di questa occasione per estendere a tutta la popolazione del nostro Comune quelle informazioni sull’andamento generale della scuola che di anno in anno, dal 2006/2007 al 2011/2012, in ossequio all’art. 26 g della Costituzione comunale, erano state presentate unicamente al Consiglio comunale. Lo faccio per una questione di trasparenza e per dare un primo seguito concreto alle nuove disposizioni in fatto di comunicazione approvate dal Consiglio scolastico alla fine di dicembre 2011.   


Evoluzione del numero di allievi

Già fin dall’autunno 2006 ci si era resi conto della progressiva diminuzione del numero di bambini/ragazzi in età scolare (scuola dell’infanzia, elementari e superiori). Infatti, da un totale di oltre 130 negli anni 2003 e 2004 si è passati a circa 120 negli anni 2005 e 2006, a 111 nell’anno scolastico 2007/2008, per giungere progressivamente agli 86 dell’anno scolastico 2011/2012; una riduzione  di oltre il 30 % nel giro di una manciata di anni. Stessa tendenza per le sole elementari dove si passa dai 64 allievi del 2008/2009 ai 45 del 2011/12, per giungere a soli 35 nel 2015/2016. Grazie a un incremento delle nascite negli ultimi anni, a partire dal 2016/17 si potrà contare perlomeno su un ritorno alla situazione attuale. Già nel corso dell’anno 2011/2012 il Consiglio scolastico aveva avviato una riflessione sulle conseguenze che derivano dalla flessione verificatasi negli ultimi anni; sono state tracciate delle ipotesi, ma il tema merita un ulteriore approfondimento. Sempre e comunque con il preciso intento di mantenere anche in futuro le elementari in quel di Brusio e di assicurare alle nostre giovani leve una scuola di qualità.


Trasferimento delle superiori a Poschiavo

Il tema ha occupato intensamente il Consiglio scolastico durante l’intero mio primo mandato, iniziato nel luglio 2006 e conclusosi nel giugno 2009. Mi limito a citare le fasi più importanti che hanno portato alla decisione di trasferimento a Poschiavo, e cioè:

  • Avvio di un dibattito sul futuro della scuola di Brusio e nomina, da parte del Consiglio comunale, di una Commissione educazione incaricata di formulare proposte concrete entro la fine del 2007, cosa che è puntualmente avvenuta.
  • Presentazione del rapporto della Commissione educazione, dapprima al Consiglio comunale e, successivamente, a tutta la popolazione.
  • Partecipazione alle discussioni con le autorità cantonali competenti per l’esame delle iniziative che chiedevano l’annullamento della decisione presa a suo tempo dal Consiglio comunale in merito al trasferimento delle superiori a Poschiavo.
  • Partecipazione alle trattative con il Comune di Poschiavo, che hanno portato, nella primavera 2009, alla firma della Convenzione per il trasferimento delle nostre classi superiori da Brusio a Poschiavo.
  • Analisi della situazione dei diversi insegnanti e prime proposte di soluzione per quelli toccati dalla decisione di trasferimento.
  • Messa a punto delle soluzioni definitive per tutti quegli insegnanti che alla fine dell’anno scolastico 2008/2009 hanno dovuto lasciare la loro attività presso le scuole di Brusio.
  • Diversi interventi sulla stampa locale volti a informare la popolazione in merito agli sviluppi delle trattative e delle successive decisioni.

Nel corso della primavera 2011 il “Gruppo di lavoro futuro scuole Brusio” incaricato dal Consiglio comunale di esaminare i possibili futuri sviluppi della nostra sede scolastica ha svolto un’indagine conoscitiva tra la popolazione del Comune invitando ciascuno a esprimere pareri, suggerimenti e visioni. In quell’occasione è stato chiesto, tra l’altro, di esprimere un parere sul trasferimento delle superiori a Poschiavo. Non sono mancati gli interventi critici a proposito del trasporto, dei tempi di percorrenza troppo lunghi e stressanti (a partire dall’anno scolastico 2011/2012 si è però già provveduto a qualche miglioramento) e altro ancora, ma oltre tre quarti dei partecipanti all’indagine, costituiti principalmente da persone con figli a carico, hanno espresso un giudizio da molto positivo a parzialmente positivo, evidenziando il fatto che in classi più numerose c’è maggiore possibilità di confronto, si aprono gli orizzonti, aumentano gli stimoli.


Regolamenti e direttive

In questi ultimi sei anni il Consiglio scolastico ha provveduto alla stesura di diversi documenti volti a migliorare la gestione della nostra scuola. Li elenco qui di seguito.

  • Concetto organizzativo preparato in stretta collaborazione con gli insegnanti e con l’Ispettorato, documento che, tra l’altro, ha concesso a me e agli altri membri del Consiglio scolastico di conoscere la nostra scuola nelle sue diverse sfaccettature.
  • Condizioni generali di impiego per gli insegnanti delle scuole di Brusio e stesura di un vero e proprio contratto individuale di lavoro per ciascun insegnante a partire dall’anno scolastico 2009/2010.
  • Revisione del contratto di lavoro per il personale di pulizia, dopo il trasferimento di tutte le elementari nell’edificio scolastico di Brusio.
  • Ordinamento disciplinare, in sostituzione di quello precedente, ormai obsoleto, e di relativi Provvedimenti e sanzioni disciplinari.
  • Direttive per il finanziamento del trasporto degli scolari.
  • Congedi a libera scelta, per gli scolari.
  • La formazione continua degli insegnanti, obbligatoria a partire dall’anno scolastico 2011/2012, disposizione che deve permettere a ciascun insegnante di  rinnovare, approfondire e ampliare conoscenze, capacità e attitudini in modo tale da poter svolgere le proprie mansioni con maggiore competenza, efficienza ed efficacia. Un importante contributo per il miglioramento della qualità della nostra scuola.
  • La comunicazione in ambito scolastico, una disposizione volta a sollecitare un’interazione creativa tra insegnanti, Consiglio scolastico, Ispettorato, genitori, Consiglio comunale e popolazione tutta, che permetta un netto miglioramento dei rapporti sia all’interno sia verso l’esterno, che contribuisca ad accrescere la consapevolezza su problemi e possibili soluzioni e che rinforzi i comportamenti e gli atteggiamenti positivi.

Una parte di questi documenti si trovano sul sito www.scuolevalposchiavo.ch alla voce Documenti scuole Brusio.


Altri interventi

In questi ultimi anni il Consiglio scolastico ha analizzato a fondo l’opportunità di avere nella nostra scuola qualcuno che se ne assumesse la direzione, una soluzione che dovrebbe permettere maggiore professionalità nell’espletamento dei compiti didattico/pedagogici. Valutati tutti i pro – quelli appena citati – e i contro – diminuzione degli allievi e limiti finanziari – si è giunti alla decisione di abbandonare l’idea di avere una direzione vera e propria e di limitarci alla designazione di un/una coordinatore/coordinatrice. Si è quindi provveduto, in accordo con l’Ispettorato e dopo aver informato compiutamente gli insegnanti, alla designazione dell’insegnante Sandra Zala che a partire dall’anno scolastico 2012/13 funge da coordinatrice con un preciso capitolato d’oneri. A lei è stata affidata una parte di quei compiti che in altre scuole sono di competenza della Direzione scolastica.

Il 22 aprile 2008 il Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni ha deciso di introdurre l’inglese quale seconda lingua straniera a partire dalla 5. Classe elementare, decisione da realizzare con l’anno scolastico 2012/2013. Dopo un’attenta analisi di diverse possibili soluzioni, siamo giunti alla decisione di permettere alla nostra insegnante Gabriella Raselli di completare la sua preparazione per l’insegnamento di questa materia; lo ha fatto, con successo, tra settembre e dicembre 2011.

Alla fine dell’anno scolastico 2010/2011 Ivan Nussio, che per diversi anni si era messo a disposizione per le lezioni di canto e musica, ha rassegnato le sue dimissioni. Ed è così venuta meno la collaborazione di un insegnante che della musica ne ha fatto la sua passione. Nel frattempo si è delineata una nuova possibilità per l’insegnamento di queste materie. Lo spunto ci è giunto dalla Scuola di musica di Brusio, con un progetto di Educazione Musicale Elementare SME, presentato dalla giovane musicista Nicole Della Ca, progetto che già nel 2011/12 ha coinvolto i bambini della scuola dell’infanzia e che, a partire dal mese di agosto 2012, viene esteso anche agli alunni delle due prime classi elementari. Più avanti – l’Ispettorato era già stato informato nel 2011 delle nostre intenzioni – il progetto potrebbe coinvolgere, oltre alla scuola dell’infanzia, anche tutte le altre classi elementari. Tutto questo è stato fatto con la ferma convinzione che la musica e il canto debbano occupare un posto allo stesso livello di tutte le altre materie scolastiche, principio confermato anche nel Decreto federale sulla promozione della formazione musicale dei giovani  accettato dal popolo svizzero lo scorso 23 settembre.


Concludendo …

A questo lungo elenco di interventi particolari si aggiungono: un’attenzione costante al lavoro degli insegnanti, ai problemi di singoli allievi, alle varie situazioni difficili che inevitabilmente si manifestano in ogni scuola; una presenza discreta ma sempre molto efficace se esercitata con costanza e spirito positivo. Non sono mai mancati da parte mia né impegno né dedizione né equidistanza nell’espletamento della mia funzione; e, accanto ai momenti difficili, ho anche raccolto molte soddisfazioni. Lo scorso mese di giugno mi sono trovato a dover rinunciare al mio terzo mandato; confido comunque che anche in futuro l’obiettivo primario del Consiglio scolastico sia e rimanga sempre e soltanto il bene degli scolari e della scuola nel suo insieme.


 

Roberto Tognina