Coesistenza con i grandi carnivori
Le riflessioni di Karol Tabarelli de Fatis – L’autore si assume la responsabilità dei contenuti. La Redazione.
Mi capita di leggere, ultimamente con una certa frequenza, gli interventi anti-orso e anti-lupo che compaiono sul seguente website: www.ruralpini.it. La mia è una curiosità, per così dire, “folkloristica” legata ai contenuti non scientifici che in esso posso leggere e di cui comunque mi voglio documentare. A questo link potete scorrere uno scritto relativo ad una recente conferenza tenutasi a Poschiavo (Grigioni, CH): http://www.ruralpini.it/Inforegioni-24.10.12-Informazione-Poschiavo.html.
Per amor del vero e visto che al link di cui sopra leggo “informazione oggettiva sul problema”, mi sento obbligato ad allegare un articolo pubblicato su La Provincia di Sondrio in data domenica 25 novembre 2012, il quale descrive la monodirezionalità dell’informazione priva di contradditorio tenutasi a Poschiavo.
- Leggi l’articolo: “Orso, lupo e lince stiano alla larga dalle zone alpine” de La Provincia di Sondrio
Questo è effettivamente fare informazione. Inoltre aggiungerei che qualcosa si muove anche in Svizzera, verso la coesistenza con i grandi carnivori, contro i pregiudizi e chi non vuol sentir ragione.
Ci sono molte positive iniziative che fioriscono un po’ ovunque (si veda sotto):
- http://www.cdt.ch/la-fattoria-degli-animali/news/73861/strasburgo-salva-il-lupo-svizzero.html
- http://www.cdt.ch/la-fattoria-degli-animali/bio-diversita/62991/insieme-per-lupo-orso-e-lince.html
- http://www.cdt.ch/la-fattoria-degli-animali/news/73591/pro-natura-al-fianco-di-m13.html
- http://www.cdt.ch/commenti-cdt/commento/73260/m13-l-orso-che-fa-l-orso.html












