I partiti borghesi “fuoco e fiamme” a favore dei Giochi olimpici. Contrari i socialisti

0
15

Intervento di Rodolfo Fasani, deputato in Granconsiglio per il Circolo di Mesocco – Il Gran Consiglio vuole a grande maggioranza (100/16) le “Olimpiadi 2022” nei Grigioni.

Il 6 aprile 1896 si celebrarono ad Atene i “Giochi della 1° Olimpiade dell’Era Moderna, grazie all’impegno di un giovane barone francese Pierre de Coubertin. Ora a ca. 120 anni di distanza i “Giochi Olimpici invernali, su ghiaccio e neve, in Svizzera, nei Grigioni, nei Centri di St. Moritz e Davos. Dalla periferia italofona dei Grigioni eccovi una voce favorevole in quanto trattasi di un’unica e vera opportunità per tutti.

Come Eva nel Paradiso non seppe resistere alla mela, anche se era quella del peccato. Siamo noi ora chiamati a compiere questo passo e la mela si presenta più che mai grossa, rossa, matura e succulenta e nota bene sta a noi tendere la mano e coglierla in tutta la sua fragranza. Dopo questo volo negli alti cieli, torniamo con i piedi per terra e parliamo del reale che le Olimpiadi invernali possono portare sul nostro cantone turistico.

È vero: ci faremo conoscere nel mondo intero e ne potremo trarre grandi vantaggi. Infatti l’evento non va visto solo al momento, ma bensì con una lunga proiezione futura di rinnovamento. Assumiamo quindi le nostre responsabilità e facciamo sì che il 3 marzo prossimo il popolo Grigione accolga l’opportunità dell’evento e tutto il Paese ne condivida l’idea. Niente paura non ci sarà un degrado ambientale, ma come dice il progetto saranno interventi a misura d’uomo e a “Giochi” conclusi verrà conservato solo ciò che effettivamente corrisponde alle esigenze ed alle necessità del territorio Grigione.

Particolare attenzione verrà riservata alla rete dei trasporti pubblici con occhio attento ai benefici a lungo termine per il collegamento Grigione e con particolare attenzione all’impatto sulla natura e sull’uomo. Anche dal lato economico e sociale l’operazione è sostenibile. Il finanziamento è garantito per due terzi dalla Confederazione e da imprese private svizzere. Il progetto è atto a lasciare un’eredità tangibile in ambito non solo economico, ma anche ecologico e sociale da vedere, e di questo ne dobbiamo essere capaci, ben al di là dei “Giochi”.

Sicuri che si tratta di un progetto che accomuna tutte le generazioni in un turismo invernale alpino che rilancia i Grigioni, diciamo il nostro SÌ.


Rodolfo Fasani