Dal Gran Consiglio
Giochi olimpici invernali Grigioni 2022; il punto di vista di Karl Heiz, granconsigliere per il Comune di Poschiavo.
La settimana scorsa, il Gran Consiglio ha approvato con 100:16 voti un credito di Fr. 8 milioni come contributo cantonale alla candidatura olimpica per il 2022. Il 3 marzo prossimo, il popolo grigionese sarà chiamato ad esprimersi in merito: se vuole i giochi, e se è d‘accordo che il cantone accumuli, fino al 2022, una riserva di Fr. 300 milioni per partecipare al finanziamento.
Sono personalmente convinto, insieme con i rappresentanti di tutti i partiti salvo il partito socialista, che la realizzazione (ma anche già l‘inoltro della candidatura) dei giochi olimpici invernali del 2022 a Davos/Klosters e St. Moritz sia un‘opportunità unica per tutto il cantone, anche per Poschiavo.
Non sono „fuoco e fiamme“ senza riserve. I due punti fondamentali che bisogna assolutamente controllare sono l‘impatto ambientale e i costi, ma non vedo perché non saremmo in grado di riuscirci. Tecnicamente, la Svizzera e i Grigioni hanno le competenze necessarie per realizzare un progetto complesso e di grandi dimensioni; e malgrado esempi negativi di giochi precedenti, abbiamo anche la capacità di farlo nei limiti del preventivo fissato.
- Leggi anche la presa di posizione del granconsigliere mesolcinese Fasani
Il concetto Grigioni 2022 è convincente, e probabilmente l‘unico possibile da noi: giochi bianchi (dunque non in una città ma in montagna), concentrati con trasporti brevi, un minimo di infrastrutture nuove permanenti, e rispetto massimo dell‘ambiente. È ovviamente impossibile entrare nei dettagli qui, ma vale la pena visitare il sito www.gr2022.ch dove tutti gli aspetti importanti sono descritti.
Il nostro cantone, e anche la nostra valle, vivono per una buona parte del turismo. Giochi olimpici invernali potrebbero dare impulsi enormi: miglioramento delle infrastrutture di trasporto, sportive e alberghiere, pubblicità specialmente nei mercati nuovi, e non da ultimo nuovi posti di lavoro durante parecchi anni in regioni periferiche. Sarà compito delle autorità, dell‘ente turistico nonché dell‘industria privata poschiavina sviluppare concetti e progetti concreti, in caso che i giochi 2022 vengano effettivamente attribuiti a St. Moritz/Davos, per generare ricadute locali positive dal „mega-evento“ olimpico.

È chiaro che questo progetto costa, ma bisogna relativizzare. 1 miliardo di franchi sono facilmente sopportabili nel piano finanziario della Confederazione, e non dimentichiamo, se vogliamo essere un po’ egoisti: è un miliardo di Berna che sarà investito nel nostro cantone. Inoltre, dei 300 milioni previsti dal Cantone, 180 andranno anche in investimenti a lungo termine nelle infrastrutture. Prudenza è sicuramente giusta. Ma senza fiducia nelle nostre capacità, senza entusiasmo, non si muove niente. Cosa sarebbe la Valposchiavo oggi senza l‘entusiasmo di 100 anni fa?
In modo di permettere alla popolazione di informarsi di prima mano, i partiti PDC e PLD. I Liberali organizzano una serata pubblica con Gian Gilli, direttore dell‘associazione „Giochi Olimpici Grigioni 2022“, venerdì 25 gennaio 2013 alle ore 20 in Casa Torre. Prenderanno anche la parola vari gruppi di interesse locali e di oppositori.











