La posizione dei Giovani PDC Grigioni
Il 3 marzo 2013 i grigionesi saranno chiamati a votare per due proposte storiche del cantone: da una parte si discuterà sulla candidatura per i giochi Olimpici invernali del 2022, dall’altra si deciderà il futuro del sistema di elezione del Gran Consiglio grigionese.
I Giovani PDC Grigioni sono il primo partito grigionese ufficialmente espressosi a riguardo dell’iniziativa. Nel corso della riunione generale e in presenza del Consigliere agli Stati Stefan Engler nonché del Consigliere Nazionale Martin Candinas, i giovani politici hanno preso la loro posizione.
No alla modifica del finora preservato metodo di elezione
Il partito Giovani PDC Grigioni dice NO all’iniziativa “Per un sistema elettorale giusto” (iniziativa per il proporzionale 2014), la quale prevede per l’elezione del Gran Consiglio l’introduzione del sistema elettorale proporzionale. Attualmente i membri del Gran Consiglio sono eletti in 39 circoli attraverso il sistema maggioritario, dove ciascun circolo ha diritto ad almeno un rappresentante. Questo sistema è semplice ed è stato preservato per il Canton Grigioni: i grigionesi, chiamati alle urne, hanno più volte confermato l’attuale sistema di elezione. Questo garantisce un’ottima rappresentanza di tutte le regioni e delle minoranze all’interno del Gran Consiglio. Pertanto, l’abbattimento di questo sistema pluri-collaudato, non deve essere preso alla leggera.
Il maggioritario concede anche ai giovani una chance
Il sopracitato sistema elettorale agevola e preferisce personalità legate a livello regionale e ciò può essere dunque da considerarsi la cosa più giusta da fare. In passato i Giovani PDC Grigioni hanno dimostrato più volte come, insieme ai suoi giovani impegnati candidati, siano stati in grado di collocare diversi rappresentanti all’interno del Gran Consiglio. Il sistema elettorale maggioritario è dunque anche la scelta migliore per i giovani!
Personalità locali
Il sistema maggioritario assicura che personalità locali, indipendentemente dal loro partito d’appartenenza, possano prendere seggio all’interno del Gran Consiglio. ”Nel maggioritario si conteggiano i voti individuali e non i Partiti! La politica pratica deve precedere la politica di partito”, hanno commentato Reto Crameri e Severin Geisseler, copresidenti dei Giovani PDC Grigioni: “Il sistema maggioritario assicura un procedimento imparziale e chiaro nei confronti degli elettori: a essere eletto è il candidato con il maggior numero di voti, e non un programma del partito!” In questo modo la situazione risulta pienamente chiara e trasparante agli occhi degli aventi diritto di voto, al contrario del sistema elettorale proporzionale, dove non è il singolo candidato ma il partito che conta, e con le incerte congiunzioni di liste vengono trascurati e violati i desideri del popolo.

La democrazia al primo posto
Infine secondo il partito Giovani PDC Grigioni il principio della democrazia occupa chiaramente il primo posto. I grigionesi si sono più volte espressi sul collaudato sistema elettorale maggioritario. Che il PS cerchi di nuovo, attraverso l’iniziativa per il sistema elettorale proporzionale, di ottenere un’influenza maggiore nel Gran Consiglio, è a loro avviso coerente, ma da considerarsi antidemocratico. Lo stesso discorso vale per il PVL il quale non è riuscito a prevalere nelle elezioni proporzionali. Ma che l’UDC abbia posto il proprio guadagno di potere davanti agli interessi della regione è molto strano e mostra la mancanza di senso della democrazia da parte del partito! Il rinnovato tentativo di introdurre la rappresentanza proporzionale per il Gran Consiglio dei Grigioni, è un oltraggio al ripetutamente confermato sistema maggioritario.
La posizione dei Giovani PDC Grigioni rimane immutabile: Ci impegniamo con convinzione e passione per le richieste della regione. Pertanto il partito si dichiara senza ombra di dubbio contrario all’iniziativa “Per un sistema elettorale giusto”:
- al fine di continuare a dar voce alle regioni all’interno del Gran Consiglio;
- per promuovere le possibilità elettorali dei giovani motivati, indipendenti e dedicati e;
- per mantenere un collaudato sistema borghese elettorale!











