Pioggia di sassi a Brusio – VIDEO da pochi metri –
L’alba del giorno dopo [GALLERIA FOTOGRAFICA]

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Grossa caduta di sassi poco sopra il Viadotto
Verso le 17:00 di martedì 8 gennaio 2013, rumore e polvere hanno scosso la popolazione di Brusio. A scatenarli una frana di sassi, proprio come nel dicembre del 2008. [TESTIMONIANZEVIDEO da distanza RAVVICINATA, vallo RIEMPITO per metà da 30’000 m3 di materiale]

 

Martedì 8 gennaio 2013

A differenza di allora, questa volta i binari della ferrovia sembrerebbero essere stati risparmiati. Dalla RSI si apprende tuttavia che la tratta fra Campocologno e Brusio è temporaneamente chiusa al traffico ferroviario.
Numerosi i massi caduti poco sopra il Viadotto di Brusio, ricoperte di polvere le automobili della frazione La Pergola. L’intervento di polizia e pompieri è stato immediato. Siamo in attesa di comunicazioni ufficiali, mentre testimoni ci dicono che a un’ora di distanza continuano a scendere dei massi e che alcune persone del quartiere hanno abbandonato la loro abitazione. In serata è stata temporaneamente chiusa pure la strada cantonale, “troppo pericoloso lasciar circolare il traffico” secondo addetti ai lavori.
Alle 23:10 altra caduta di sassi, sempre nello stesso punto. Questa sembrerebbe di minor entità rispetto alle precedenti.

  • Guarda il video da distanza ravvicinata di Francesca Togni: impressionante!

 

  • Nel video realizzato da Jris Dorsa s’intravede, nonostante la distanza, il polverone provocato dalla caduta di massi.

 

Il treno ha dovuto fermarsi causa la frana di sassi.

 

Mercoledì 9 gennaio 2013: le foto all’alba del giorno dopo

Come si evince dalle immagini, la frana è stata davvero notevole. Stando alla Ferrovia retica, che sta valutando la situazione assieme alle autorità e a specialisti, sarebbero scesi dei pezzi di roccia della grandezza di 20 m3.

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Alcuni massi, rimbalzando, hanno superato i binari della ferrovia e sono finiti sui prati nei pressi di alcune abitazioni. La maggior parte dei massi è stata però bloccata dal vallo di protezione costruito nel 2009 a seguito della frana del dicembre del 2008, come ha comunicato oggi la Ferrovia retica. Questa ha aggiunto che ci sono comunque stati dei danni ai binari, i quali dovrebbero però essere riparati nel giro di un paio di giorni. Per la tratta fra Campocologno e Poschiavo sono in funzione dei bus sostitutivi.

Mercoledì 9 gennaio 2013: verso il tramonto

La Ferrovia retica ha comunicato, sempre in tedesco, che il vallo di protezione è stato riempito per circa metà dalla frana di sassi. In tutto sarebbero 30’000 i m3 di materiale finiti al suo interno. Lo svuotamento del vallo dovrebbe durare una quindicina di giorni ed è un’opera di assoluta importanza ai fini della sicurezza.

Rimaniamo in attesa del comunicato stampa in lingua italiana della Ferrovia retica.