L’orso sta effettivamente dormendo

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Il Consiglio comunale di Poschiavo informa
Il Comune di Poschiavo, dopo aver ricevuto questa indicazione da parte dell’Ufficio per la caccia e la pesca del Cantone dei Grigioni, comunica alla popolazione che, contrariamente a quanto si sente, l’orso è a tutt’oggi immerso nel cosiddetto riposo invernale.

L’ubicazione della nicchia in cui esso riposa, stando alle informazioni ricevute, si trova sulla sponda orografica sinistra della Valle al disotto dei piedi del Sassalbo. I sorveglianti responsabili dei movimenti di M13, che monitorano in maniera costante la situazione, non hanno ravvisato orme sulla neve intorno al luogo di riposo invernale, né movimenti anomali che lascino presupporre un risveglio prematuro del plantigrado.

La verifica da parte degli addetti ai lavori delle orme segnalate ultimamente dice che sono da ricondurre a un cane di grossa taglia – nello specifico di un cane San Bernardo già identificato – e non all’orso come erroneamente ritenuto. Si invita tuttavia la popolazione a voler segnalare ai guardiani della selvaggina anche in futuro eventuali indizi che dovessero lasciare presupporre la presenza dell’orso in prossimità dei centri abitati. Gli organi di sorveglianza ringraziano sentitamente per la collaborazione.

 

Si informa, inoltre, che i Comuni di Poschiavo e Brusio, unitamente agli enti cantonali preposti e ai gruppi d’interesse maggiormente toccati dalla tematica orso presenti sul territorio, stanno elaborando un concetto operativo per la prevenzione contro i grandi predatori e analizzando le rispettive misure di protezione, che saranno comunicate prossimamente non appena definite nel dettaglio.

Il Consiglio comunale di Poschiavo sta attuando quanto previsto dal concetto di gestione dell’orso secondo quanto previsto dalle direttive federali con il chiaro intento di contenere i disagi della popolazione in merito alle scorrerie di M13. Se queste non dovessero tuttavia rivelarsi efficaci come indicato, il Comune si aspetta un intervento deciso da parte degli organi superiori competenti affinché l’orso venga allontanato dalla Valposchiavo.