PDC Valposchiavo
Una Giunta Comunale lungimirante in occasione dell’ultima riunione del 28 gennaio scorso, che decide di sostenere la fase di avvio del Centro Tecnologico del Legno e la candidatura grigionese per le Olimpiadi 2022.
Bocciata invece, incomprensibilmente, l’approvazione del credito per l’acquisto di una teleferica mobile in dotazione all’Azienda forestale comunale.

La Giunta ha guardato con fiducia al nostro futuro sostenendo il promettente progetto del Centro Tecnologico del Legno che dovrebbe generare, a medio-lungo termine, ricadute a favore del nostro Comune, non da ultimo per quanto concerne nuovi posti di lavoro. Inoltre ha intravvisto un’importante opportunità per la nostra Valle che potrebbe approfittare della candidatura grigionese per le Olimpiadi 2022, essendo molto vicina all’Engadina e in particolar modo a St. Moritz, dove si sono già svolti i Giochi Olimpici nel 1928 e 1948. Eventi importanti che hanno reso nota la località e la regione intera, portando crescita e benessere. Inutile dire che la Valposchiavo ha approfittato ed approfitta in modo determinante della vicina Engadina.
Ma torniamo alle decisioni della Giunta Comunale. Dopo tanta lungimiranza ecco che, incomprensibilmente, viene invece negata l’approvazione del credito per l’acquisto di una teleferica mobile. E questo pochi mesi dopo un’ampia e seria informazione ai membri di Giunta, i quali avevano accettato all’unanimità il concetto di gestione dell’Azienda forestale, che, fra l’altro, prevedeva esplicitamente l’acquisto della teleferica.
Nel 2009 l’Azienda forestale del Comune vinceva il rinomato e importante „Premio Binding per il bosco“ (Aziende forestali diversificate: un modello per il futuro, leggi l’articolo). Questo riconoscimento ricompensa di fatto gli sforzi fatti dai responsabili dell’azienda stessa per renderla, a tutti gli effetti, un’azienda “modello”, da seguire per altre realtà cantonali e nazionali simili alla Valposchiavo. Il prestigioso riconoscimento perseguito è da attribuire anche alla lungimiranza e costanza dimostrata dai nostri politici, i quali hanno creduto in un progetto di importanza vitale per la gestione del bosco e, soprattutto, per la nostra economia quale importante datore di lavoro e formatore di apprendisti selvicoltori.
Non dimentichiamo che il Comune di Poschiavo, con i suoi 191 km2 di superficie, è il sesto maggior Comune del Cantone dei Grigioni e uno di quelli con il maggior numero di foreste da gestire di tutta la Svizzera. Uno dei punti vitali per la realizzazione completa del concetto dell’azienda forestale era, ed è tutt’ora, l’acquisto e l’utilizzo importante di una teleferica mobile. Questa essenziale attrezzatura permetterebbe ai nostri forestali di gestire in maniera ottimale i 5’810 ettari di bosco comunale, di cui, ben il 90 %, definito di protezione. La realizzazione completa del concetto dell’azienda forestale garantirebbe inoltre gli attuali posti di lavoro (9 persone a tempo pieno e 2 apprendisti selvicoltori), che sarebbe aumentato gradualmente di due unità vista la maggiore aspettativa d’occupazione del team nell’opera di taglio bosco. Tutto questo garantendo un’autogestione totale dell’azienda stessa, sicuramente l’autofinanziamento e aspettative di maggiori utili a favore delle casse comunali.
Per tornare alla nostra teleferica, se è vero che tutti i privati dispongono di una o più teleferiche, ci chiediamo come mai? Sarà perché non è redditizio? O perché è meglio e più conveniente affittarla? È comprensibile che determinati gruppi politici vogliano difendere l’idea imprenditoriale dei privati, d’altronde quando si siede in Giunta Comunale si dovrebbe nel limite del possibile fare gli interessi di tutti e in particolare del Comune.
I nostri responsabili hanno proposto di investire fr. 350’000.- per una teleferica mobile a 2 fili. Ai fr. 350’000.- preventivati vanno sottratti fr. 120’000.- finanziati dal premio Binding. Sarebbe davvero da sciocchi rinviare l’investimento per l’acquisto della teleferica mobile, perdendo di fatto un importante finanziamento di fr. 120’000.- e sicuramente credibilità verso chi ha votato per la nostra azienda forestale assegnandogli il premio Binding, legato ad un concetto ben preciso. Per completezza il premio Binding consisteva in fr. 200’000.-, suddivisi in fr.50’000.- come assegno in bianco, fr 30’000.- legati a altri progetti e in fr. 120’000.- vincolati all’investimento della teleferica mobile. Ciò per decisione della commissione Binding, di comune accordo con il Consiglio Comunale.
Il PDC Valposchiavo ha piena comprensione per la delusione che si respira attualmente negli uffici di Viale e in Cà da Cumün e si sforzerà affinché i nostri politici non demordano e riportino la questione davanti alla Giunta Comunale in tempo utile, in modo da non perdere l’importante e significativo finanziamento Binding. Il nostro sostegno all’Azienda forestale comunale, realtà importantissima per la gestione dei nostri boschi di protezione e non solo, nonché importante datore di lavoro e formatore di apprendisti, è garantito. Speriamo che anche gli altri gruppi politici ripensino la propria posizione e si convincano di garantire alla nostra Azienda forestale un futuro al passo con i tempi.












